domenica, 24 Ottobre 2021

Ita-Alitalia, accordo raggiunto con i sindacati: “Stabilità retributiva fino a settembre 2022”

Venerdì 8 ottobre è stato convocato il tavolo con il ministro Orlando "per stabilire gli ammortizzatori sociali per le tutela e l'accompagnamento del lavoratori nell'arco del piano industriale di Ita".

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Dopo le proteste che hanno portato al blocco dell’Autostrada Roma-Fiumicino e il sit in davanti alla sede di Ita a Roma, le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo hanno annunciato di aver raggiunto con Alitalia “un importante accordo per tutti i lavoratori Alitalia che garantisce una stabilità retributiva fino a settembre 2022”.

Venerdì 8 ottobre, invece, è stato convocato il tavolo con il ministro Orlando “per stabilire gli ammortizzatori sociali per le tutela e l’accompagnamento del lavoratori nell’arco del piano industriale di Ita”.

“Un altro passo importante è l’approvazione in Parlamento della mozione, presentata dalla maggioranza, che impegna il Governo su occupazione, sulla garanzia dell’applicazione del contratto nazionale da parte di Ita nel rispetto articolo 203 del Decreto Rilancio e sugli asset strategici della manutenzione e dell’handling che devono rientrare nel piano Ita”, hanno dichiarato le organizzazioni sindacali che ora si aspettano “il management aziendale di Ita cambi rotta, seguendo la direzione indicata dal Parlamento, per permettere una partenza serena e proficua della nuova compagnia il prossimo 15 ottobre”.

La risposta è arrivata da parte del presidente esecutivo di Italia Trasporto Aereo, Alfredo Altavilla: “Il 15 si parte, è un impegno che ci siamo presi come azienda e che è stato ribadito ieri dal viceministro Castelli. La trattativa per le assunzioni è ben che finita”, ha dichiarato facendo intendere come lo sciopero ventilato per il 15 sarebbe un modo per sabotare la trattativa.

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