domenica, 17 Ottobre 2021

Omicidio Ilenia Fabbri: la figlia si costituisce parte civile contro il padre

Oltre alla figlia, anche Stefano Tabanelli, fidanzato della 46enne, il padre Luciano e una zia si sono costituiti parte civile.

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Novità nel processo per la morte di Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata lo scorso 6 febbraio nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, Ravenna. La figlia della donna si è costituita parte civile nei confronti dei due imputati, ovvero il meccanico faentino 54enne Claudio Nanni, inquadrato dalla Procura come mandante ed ex marito della vittima, e il 53enne Pierluigi Barbieri, alias lo Zingaro, chiedendo danni per due milioni di euro e il sequestro dei loro beni.

Oltre alla figlia, anche Stefano Tabanelli, fidanzato della 46enne, il padre Luciano e una zia si sono costituiti parte civile. E così anche il Comune di Faenza e le associazioni a tutela delle donne Sos donna, Udi e Gens Nova. La difesa dell’ex marito, invece, ha chiesto la perizia psichiatrica per il suo assistito, sulla quale la Corte deciderà nella prossima udienza.

“Non potevamo non sentirci lesi e far sentire la nostra voce in aula in un caso così efferato di omicidio, nel quale la vittima è stata uccisa con modalità odiose e premeditate”, ha infine dichiarato l’avvocato Elena Fabbri, difensore dell’associazione Gens Nova.

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