giovedì, 24 Giugno 2021

Sri Lanka, affonda la nave dei veleni: è emergenza per il disastro ambientale

Il 20 maggio scorso si è incendiata al largo delle coste dello Sri Lanka riversando in acqua tonnellate di carburante e microplastiche. Un gravissimo disastro ambientale

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È affondata ieri la nave cargo che, il 20 maggio scorso si era incendiata al largo delle coste dello Sri Lanka. Per oltre 10 giorni ha riversato in acqua, tonnellate di carburante e microplastiche, provocando un grave disastro ambientaleA causa dell’incendio, le sostanze nocive hanno iniziato a disperdersi in acqua e a depositarsi sulle spiagge della zona, danneggiando sia l’habitat marino sia le piante delle zone lagunari.

La nave era ancorata a circa 9 miglia nautiche, circa 16,7 chilometri, al largo del porto di Kepungoda, ossia a 20 chilometri a nord dalla capitale Colombo, e dalle prime ore di mercoledì mattina la nave ha cominciato ad affondare. È intervenuta una squadra di soccorso che ha provato a portare il relitto più lontano per limitare i danni, ma non è stato possibile.

La nave MV X-Press Pearl era partita il 15 maggio dal porto di Hazira, in India, e stava navigando al largo della costa occidentale dello Sri Lanka per rientrare a Singapore. La nave trasportava circa 25 tonnellate di acido nitrico, idrossido di sodio e altri componenti chimici pericolosi, oltre a 28 container di materiali grezzi utilizzati per la produzione di buste di plastica; nei suoi serbatoi c’erano più di 300 tonnellate di carburante.

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