martedì, 21 Settembre 2021

Covid, nel mondo163 milioni di casi: i morti superano i 3,3 milioni

Secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University sono oltre 163 milioni i casi Covid nel mondo e 3,3 milioni i decessi.

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Guardando alla situazione globale di questa pandemia, risultano essere 163 milioni i casi Covid nel mondo secondo i dati rilevati dalla Johns Hopkins University. I decessi, invece superano i 3,3 milioni dall’inizio della pandemia. Relativamente all’Italia, l’ultimo bilancio aggiornato lunedì 17 maggio è di 3.455 nuovi casi e 140 morti.

La situazione a livello globale è molto varia e perciò i provvedimenti e le misure cambiano molto a seconda delle condizioni in cui riversano i Paesi negli ultimi giorni. L’Australia riaprirà i confini solo a metà del 2022; in Gran Bretagna si registrano 2.323 casi di variante indiana mentre in Spagna il pubblico torna sugli spalti degli stadi; in Giappone i cittadini chiedono la cancellazione delle Olimpiadi: il paese ha registrato circa 1000 nuovi casi al giorno ; l’Algeria riaprirà parzialmente i confini; l’India raggiunge il numero record di morti con 4329. Evidente è che non c’è un equilibrio che possa portarci ad abbandonare del tutto le misure di prevenzione, anzi.

SITUAZIONE COVID IN ITALIA

In Italia sono 3.455 i nuovi casi di coronavirus, facendo salire il totale a 4.162.576 dall’inizio della pandemia. Il numero comprende sia casi di guarigione che decessi; nello specifico, i decessi sarebbero 124.296 partendo da febbraio 2020, mentre i guariti 3.715.389. Gli aggiornamenti più recenti, invece, contano 140 vittime attualmente, 93 risultavano, invece, nella giornata di ieri. La regione che registra il numero più elevato di vittime è la Campania con 28 decessi nelle 24 ore, al contrario di quattro regioni che non hanno incontrato neppure un decesso Covid nella giornata di oggi, Friuli Venezia Giulia, Pa di Bolzano, Basilicata e Molise.

I posti letti occupati nei reparti Covid ordinari degli ospedali sono 469 in meno rispetto a ieri, per un totale di 12.024 ricoverati, mentre i posti letto occupati in terapia intensiva sono 51 in meno, per un totale di 1.754. Nonostante i dati non siano del tutto rassicuranti, ci si proietta verso una totale apertura che per quanto desiderata è anche abbastanza temuta. Non ci resta che sperare nei vaccini e nella loro rapida diffusione.

 

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