mercoledì, 22 Settembre 2021

Bandiere Blu 2021, aumentano le località premiate: Liguria, Campania, Toscana e Puglia nella top 4

Sono 201, 6 in più rispetto al 2020, le località che in Italia hanno ottenuto la Bandiera Blu, sinonimo di qualità ambientale del territorio. 

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Sono 201, 6 in più rispetto al 2020, le località che quest’anno hanno ottenuto la Bandiera Blu, riconoscimento internazionale alla sua 35sima edizione, garanzia di qualità ambientale del territorio.

Riconfermata la Liguria al primo posto con ben 32 località premiate, mentre in seconda posizione sale la Campania con 19 bandiere. Terze classificate con 17 Bandiere, a pari merito, la Toscana che ne perde 3 e la Puglia che invece le 3 le guadagna.

Seguono al quarto posto le Marche, con 16 Bandiere e al quinto la Calabria con 15. La Sardegna mantiene le sue 14 località, l’Abruzzo sale a 13, il Lazio a 11. Invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige, mentre la Sicilia sale a quota 10. Confermate le 9 Bandiere del Veneto, le 7 dell’Emilia Romagna e le 5 della Basilicata. Due perdite in Piemonte che scende a 2 Bandiere a cui seguono il Friuli Venezia Giulia con 2 e il Molise con 1. A quota 1 anche anche la Lombardia.

Tra le nuove località promosse: Camerota in Campania, Bisceglie, Monopoli, Nardò in Puglia e Francavilla al Mare, Pescara, Martinsicuro in Abruzzo. Perdono invece la Bandiera le tre località della Toscana, Monte Argentario, Montignoso e Pietrasanta-Tonfano.

Sono quindi 416 in totale (407 nel 2020) le spiagge italiane sinonimo di qualità e attenzione all’ambiente, corrispondenti a circa il 10% dei lidi premiati a livello mondiale, a cui si aggiungono 81 approdi turistici.

Cos’è la Bandiera Blu

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 e assegnato dalla ONG danese Fee (Foundation for Environmental Education) con il supporto delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).

Viene assegnato ogni anno in 49 Paesi, sia europei, e recentemente anche extra-europei, per promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente.

I criteri di valutazione sono 32 tra i quali la qualità delle acque, la gestione dei rifiuti e le iniziative ambientali e della Giuria Nazionale fanno parte anche i ministeri della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e del Turismo.

Un ottimo motivo per scegliere di fare le vacanze in Italia anche quest’anno, come ha scritto la parlamentare Maria Elena Boschi.

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