lunedì, 14 Giugno 2021

Vendite online: evasi 630 milioni di euro di Iva. Proseguono le indagini della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha scoperto reati di evasione fiscale commessi da imprese al momento irrintracciabili. Evasi 630 milioni

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È di 630 milioni di euro il valore delle vendite effettuate evadendo il pagamento delle relative imposte. Un inganno in materia di IVA nel settore dell’e-commerce in grande crescita, durante questa pandemia. Qualcuno, però, ha cercato di farsi degli auto-sconti in termini di imposte sui beni acquistati sulle piattaforme online.

Le indagini della Guardia di Finanza di Pescara e del Nucleo Speciale Entrate di Roma – finalizzate ad accertare reati di evasione fiscale – hanno rivelato che oltre un centinaio di operatori economici hanno effettuato vendite non dichiarate al Fisco per un totale di 330 milioni di euro nell’arco di due anni. Di questi fanno parte una decina di italiani che hanno venduto beni ai consumatori, evadendo l’imposta relativa.

Ma non finisce qui, nell’ambito della stessa attività investigativa sono emersi ben 750 soggetti stranieri che avrebbero effettuato, tramite marketplace, vendite di beni per un totale di 600 milioni di euro. Per rintracciare queste imprese sono stati attivati canali di cooperazione internazionale, essendosi rese irreperibili. I controlli continueranno sul caso in questione e non solo, in nome di una lotta all’evasione che ha impegnato il Paese, il quale sta lavorando per offrire sostegno e concessioni, uno di questi è il condono fiscale.

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