domenica, 26 Settembre 2021

Covid Italia, via alle nuove fasce di rischio: cosa cambia per bar ristoranti spettacolo e sport

L'Italia del 3 maggio è quasi tutta gialla, ma la VdA rossa, e in arancione ancora Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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Oggi 3 maggio l’Italia inizia la nuova settimana con solo la solo la Valle d’Aosta in zona rossa; in zona arancione  ci sono Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia; in zona gialla ci sono l’Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto. Secondo gli ultimi dati, rilevati a livello nazionale, l’indice Rt è a 0.85 e l’incidenza a 146 casi su 100mila abitanti. Il weekend si è concluso con un con un tasso di positività al 5,8%: 9.148 contagi e 144 morti.

Secondo l’ultimo decreto-legge, queste sono le regole che l’Italia deve seguire:
Coprifuoco
Rimane invariato, in tutte le regioni, dalle 22 alle 5.

Spostamenti
Dal 26 aprile sono diminuite le restrizioni: per spostarsi da una regione gialla ad un’altra dello stesso colore non c’è bisogno dell’autocertificazione; è consentito spostarsi per far visita ad amici e parenti, in quattro persone. In zona arancione, si può uscire dal comune, se ha fino a 5.000 abitanti, e spostarsi di 30 km senza però recarsi in un capoluogo. Le visite private possono avvenire entro i limiti del comune. Sono invece vietate in zona rossa. Sì all’accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa, ma solo se non abitate e se ci si sposta solo in compagnia del nucleo familiare convivente.

Bar e ristoranti – In zona gialla, finalmente, bar e ristoranti sono aperti a pranzo e a cena a patto che siano all’aperto. Si potrà stare seduti al tavolo in non più di 4 persone, a meno che non si tratti di conviventi, con una distanza di un metro. Per i bar è consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo “in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto”. In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti rimangono chiusi, ma con asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande.

Scuola – Già dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe. La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.

Sport, palestre e piscine – Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici. In zona rossa sono vietate l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, sia all’aperto che al chiuso. No allo sport di contatto, ma sì alla passeggiata nei pressi della propria abitazione e all’attività sportiva (corsa, bici) individuale.

Cinema, teatri, concerti – Sempre dal 26 aprile, in zona gialla è possibile ritornare nei teatri, sale concerto, live club con alcune regole come: posti preassegnati con una distanza di un metro, capienza massima consentita al 50%, con un massimo di 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. In base alla curva dei contagi, successivamente, sarà possibile un numero più ampio di spettatori all’aperto.

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