venerdì, 14 Maggio 2021

Consiglio dei Ministri, niente proroga per le concessioni balneari. Stop allo smart working per i dipendenti pubblici

Cessato l'obbligo di far lavorare in smart working un dipendente pubblico su due; secondo la bozza in entrata in Cdm del decreto proroghe lo smart working si potrà continuare in deroga fino alla definizione delle nuove regole.

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Questa mattina, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge di proroga dei termini. Nel testo non appare però una norma che avrebbe dovuto essere oggetto di approfondimenti tecnici nelle ultime ore, sulla proroga delle concessioni balneari e per gli ambulanti. L’intervento avrebbe dovuto fronteggiare le sentenze del Tar che sulle concessioni per le spiagge sono in contrasto con la proroga delle concessioni e con la normativa Ue.

Ciò che è sicuro, è lo Stop all’obbligo di smart working al 50% per i dipendenti pubblici. Infatti è cessato l’obbligo di far lavorare in smart working un dipendente pubblico su due; secondo la bozza in entrata in Cdm del decreto proroghe lo smart working si potrà continuare in deroga fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale ma non oltre la fine dell’anno, senza il vincolo del 50%.

Cessa anche il limite del 60% indicato nei Pola, mentre scende dal 30% al 15% la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi.

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