domenica, 16 Maggio 2021

Isernia, festeggia il rientro a casa “coi botti”: Spada torna in carcere.

Arrivato a Isernia per scontare i domiciliari, Vittorio Spada è stato rispedito in carcere per i festeggiamenti

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Un’accoglienza fin troppo “calorosa” è costata cara a Vittorio Spada, esponente di spicco dell’omonimo clan di Ostia. Uscito dal carcere di Frosinone, è giunto ad Isernia la sera del 14 aprile. Al suo arrivo nel popoloso quartiere di San Lazzaro, dove avrebbe dovuto scontare sette anni ai domiciliari, è stato accolto con festeggiamenti, fuochi d’artificio e banchetti ed è stato dunque rispedito in carcere a Rebibbia.

I Carabinieri, durante il controllo nell’abitazione dove il pregiudicato avrebbe dovuto scontare i domiciliari, lo hanno sorpreso in una cena definita “sontuosa”. I fuochi d’artificio e il banchetto, hanno poi accertato i militari, erano stati organizzati proprio per accogliere Spada e richiamare l’attenzione del quartiere e della città in occasione del suo arrivo.

I Carabinieri hanno quindi segnalato il tutto all’autorità giudiziaria. E’ stata la Corte d’Assise d’appello di Roma a ordinare la revoca degli arresti domiciliari e a disporre la custodia nel carcere di Rebibbia, dove Spada è stato accompagnato ieri.

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