sabato, 18 Settembre 2021

Slitta ancora la riapertura dei cinema. E intanto gli Oscar tornano live ma vietano i collegamenti Zoom

Non è bastato adeguare gli spazi alle regole di distanziamento sociale e limitare le capienze, il cinema sembra quasi destinato a una lenta scomparsa.

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L’apertura di cinema e teatri prevista per il 27 marzo è stata nuovamente rimandata, ed in molti si chiedono : è forse è arrivato  il momento di dire addio alla settima arte? Dopo le ultime misure entrate in vigore, le porte delle sale rimarranno chiuse per un altro mese, questa volta fino al 30 aprile, quando probabilmente l’Italia riuscirà a tornare in zona gialla. Ma per adesso non c’è alcuna certezza.

Non è bastato quindi adeguare gli spazi alle nuove regole di distanziamento sociale e limitare le capienze, il cinema sembra quasi destinato a una lenta scomparsa, di cui ne beneficeranno le sempre più popolari piattaforme di distribuzione di film e serie tv.

Intervenendo sull’argomento in un’intervista a Kcrw.com, il co-Ceo di Netflix, Ted Sarandos, ha rincarato la dose dichiarando che : ‘Vedere un film in sala potrebbe diventare sempre più raro’, paragonando inoltre l’attuale difficoltà del settore alla scomparsa dei defunti DVD : ‘Ricordate che abbiamo vissuto la transizione dal DVD al digitale. Nessuno si è preoccupato di salvare il mondo del DVD. Il futuro era lo streaming, e ogni energia impiegata nel tentativo di salvare i DVD è stata energia che avrebbe potuto essere impiegata nella nascita del business dello streaming. Mettere i consumatori al primo posto è davvero importante. Quando capisci che tutto ciò sta accadendo, devi andare all-in’

E forse Sarandos non si sbaglia, dato che anche la cerimonia degli Academy Awards 2021, prevista Domenica 25 Aprile, si è dovuta adattare alle nuove circostanze, cambiando il suo regolamento d’ammissione. Se prima infatti, per essere eleggibile, un film doveva esser stato proiettato pubblicamente in sala, adesso per essere un potenziale candidato è sufficiente essere presente anche solo sulle piattaforme di streaming online MODIFICATO

Ma non è l’unica novità introdotta dall’Academy quest’anno. Ben più scalpore ha invece causato la decisione di non predisporre alcuna misura per partecipare da remoto. Tutti i candidati infatti, se vorranno assistere alla cerimonia, che si svolgerà tra il Dolby Theatre di Hollywood e la Union Station di Los Angeles, dovranno necessariamente recarsi di persona, dopo aver fatto una quarantena di 14 giorni.

Immediate le critiche da parte dei candidati stranieri, i quali nel caso di una vincita, non avranno la possibilità di poter effettuare un discorso di ringraziamento, vedendo così privati di un importante momento della loro carriera. Molti degli artisti, come Emerald Fennell, in corsa per il titolo di Best Director e Best Original Screenplay per il film, anch’esso candidato,  Promising Young Woman, vivono inoltre nel Regno Unito, che ha da poco introdotto la sanzione di 5000 sterline per chiunque lasci il paese per questioni non urgenti.

E chissà se l’Academy non abbia preso la giusta decisione per evitare il flop di ascolti toccato recentemente ai Golden Globes e ai Grammy.

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