sabato, 15 Giugno 2024

Gioco d’azzardo, la dipendenza aumenta tra gli italiani

Aumentano gli italiani affetti da dipendenza da gioco d'azzardo, afflitti dalle preoccupazioni economiche e dai continui rincari.

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Le preoccupazioni economiche aumentano, il numero di italiani dipendenti dal gioco d’azzardo cresce vertiginosamente dal 2020 e le strutture adeguate per vincere questa patologia sono poche.

Dai dati del Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli emerge che la quantità di denaro investita nel gioco d’azzardo è aumentata del 20% circa dal 2020, superando i 150 miliardi di euro. Secondo i dati dell’indagine svolta dall’Istituto superiore di sanità, sono circa 2 milioni gli italiani affetti da ludopatia, una delle dipendenze più diffuse in Italia. Le strutture dove curare questa patologia sono appena 163, la Calabria, l’Emilia Romagna e la Campania sono le regioni con meno strutture contro da dipendenza da gioco d’azzardo in rapporto alla popolazione affetta.

La ludopatia rientra tra i Disturbi correlati alle sostanze e alle dipendenze, proprio come la tossicodipendenza. Coloro che ne sono affetti hanno un costante bisogno di giocare d’azzardo e spesso investono ingenti cifre di denaro, arrivando, in certi casi, a indebitarsi e a non adempiere agli obblighi sociali, fino a perdere i contatti con i familiari o arrivare al licenziamento.

Nei casi più estremi, i pazienti ludopatici arrivano a rubare e vendere oggetti di valore per procurarsi nuovi fondi da investire nel gioco, diventando penalmente perseguibili. Altri pazienti, invece, si indebitano con finanziamenti privati che raramente riescono a ripagare.
La categorie più colpita sono gli uomini, 8 pazienti su 10 sono maschi con un’età media di 49 anni. Questo dato è una fotografia delle costanti preoccupazioni economiche che spesso affliggono professionisti adulti padri di famiglia, che giocano d’azzardo nel disperato tentativo di guadagnare quanto serve per provvedere ai figli e ai genitori anziani, spese a cui difficilmente si riesce a fronteggiare con uno stipendio medio italiano.
Un’altra fetta imporante è quella degli over 65, il 16% circa degli assistiti. In questa categoria troviamo uomini la cui pensione non è sufficiente a far fronte ai continui rincari, si tratta di pazienti che faticano a provvedere a sè stessi e ai nipoti a causa di una pensione insufficiente. I ludopatici under 25, invece, costituiscono il 4,3% dei pazienti. In quest’ultimo caso, i giocatori sono sia maschi che femmine con accesso alle piattaforme di gioco online. Gli over 65, invece, prediligono bar, tabaccai e sale giochi.
Molti dai vengono considerati “incompleti”, poiché in pochi riescono a vincere lo stigma e a chiedere aiuto. Si tratta di una dipendenza difficile da riconoscere, non avendo sintomi fisici evidenti come la tossicodipendenza. Inolte, nelle fasi iniziali, il paziente non ha ancora azzerato i propri fondi, pertanto riesce a partecipare agli eventi sociali. Solo in seguito, quando la patologia si aggrava, amici e parenti si accorgono della condizione del paziente.
Insomma, dilagano le preoccupazioni per l’attuale situazione economica, manifestandosi in varie forme, tra cui il crescente numero dei giocatori d’azzardo. Tuttavia, tentare la sorte non è affatto una scelta vincente. L’illusione di una vincita casuale e momentanea può condurre un individuo in un baratro da cui è difficile uscire, trattandosi di una patologia praticabile in modo legale in qualsiasi bar o tabaccaio. I luoghi che inducono in tentazione sono molti e di facile accesso, motivo per cui è una situazione difficile da arginare.
Spetta alle regioni prendere provvedimenti, aumentando i fondi stanziati per la lotta contro le dipendenze patologiche. Attualmente, la carenza di personale e le lunghe liste d’attesa non agevolano le persone che decidono di chiedere aiuto. Il gioco d’azzardo, definito “l’eroina del nuovo millennio”, è una patologia e come tale può essere curata col giusto sostegno sanitario e morale, per ricevere aiuto è disponibile il numero verde 800.55.88.22 (riportato sul retro di ogni biglietto da gioco cartaceo e online).

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