sabato, 15 Giugno 2024

La protesta del mondo corre in rete, “All eyes on Rafah”: l’indignazione del mondo per i morti innocenti in Palestina

Siamo di fronte probabilmente alla prima creazione di attivismo forgiata dall'Intelligenza Artificiale.

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La strage consumata la scorsa domenica nei confronti dei civili nel sud della striscia di Gaza non è  certo passata inosservata. L’indignazione che questo massacro ha provocato è stata prontamente esternata da un’enorme fetta della popolazione da ogni angolo del mondo.

Da celebrità a politici, fino a comuni cittadini di quasi ogni paese del globo hanno ribadito la loro condanna verso un gesto così atroce. Ma ciò che risulta peculiare, è la modalità con la quale questo dissenso è stato espresso. Su Instagram è apparso un monito, oltre 44 milioni di utenti hanno condiviso un’immagine evocativa del dissenso del mondo verso il genocidio perpretato da parte di Israele nei confronti di civili e bambini inermi ed innocenti.

Fin troppo dettagliata nel riprodurre l’immagine di un campo di tende nel mezzo del deserto, l’immagine scolpisce tra le tende la frase “All eyes on Rafah” sottolineando come tale tragedia sia sotto gli occhi di tutto il mondo. A quanto pare, la frase apparterrebbe a Rik Pepperkorn, l’attuale rappresentante dell’OMS in Cisgiordania in riferimento agli attacchi a Gaza, soprattutto quello al campo profughi di Nuseirat dove hanno perso la vita tantissimi innocenti.

L’indignazione si è trasformata in una immagine virale on line, con messaggio molto forte, che ha fatto il giro del web. Siamo di fronte probabilmente alla prima creazione di attivismo forgiata dall’Intelligenza Artificiale. Nel fondo dell’immagine troviamo il nome “Chaa”, un account di Instagram che molto probabilmente avrà usato lA per creare questa virale forma di dissenso. D’altro canto, tutto ciò ha riacceso nuovamente le critiche nei confronti di Meta, accusata sin dall’inizio del conflitto di non diffondere o censurare gli attacchi e le rappresaglie avvenute in Palestina.

Anche il parere degli esperti del settore digitale e dei social media, in conclusione, sottolinea l’unicità dell’evento. Matt Navarra, analista dei social media, ha recentemente ipotizzato a Nbc News che il tutto si tratti di un nuovo modo di fare attivismo tramite le regole delle piattaforme digitali evidenziando che in ciò, non ci sia “nulla di estremamente pericoloso o controverso”

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