sabato, 15 Giugno 2024

Autovelox, arriva il nuovo decreto: quali sono le regole

I rilevatori di velocità saranno installati solo per prevenire incidenti, dovranno essere segnalati in anticipo.

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Verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e diventerà legge, il decreto voluto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, per mettere fine alla giungla di autovelox presenti in Italia. I rilevatori di velocità saranno installati solo per prevenire incidenti, dovranno essere segnalati in anticipo, 1.000 metri sulle strade extraurbane, 200 sulle strade urbane a scorrimento e 75 sulle altre strade; niente radar in città sotto i 50 chilometri orari. 

foto autovelox

Quali sono le regole

Il collocazione degli autovelox deve rispondere a effettive necessità di controllo e non a “multare ingiustamente” gli automobilisti. La scelta dei tratti di strada sui quali collocare i dispositivi va individuata con provvedimento del prefetto, e selezionata in base a un elevato livello di incidentalità, documentata impossibilità o difficoltà di procedere alla contestazione immediata sulla base delle condizioni strutturali.

Una novità sarà la distanza minima che deve intercorrere tra un dispositivo e l’altro (progressiva per tipo di strada) in modo da evitarne la proliferazione. La velocità massima individuata non deve essere inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quella massima generalizzata, salvo specifiche e motivate deroghe. Per esempio, sulle strade extraurbane principali, dove il limite è di 110 km/h, il dispositivo può essere utilizzato solo se il limite di velocità è fissato ad almeno 90 km/h, ma non per limiti inferiori.

foto autovelox

Come fuunziona l’omologazione

L’avvocato Massimiliano Baroni, esperto in sanzioni amministrative dice che anche con questo decreto non si è pensato al fattore omologazione e che in Italia non esistono infatti autovelox omologati ma solo approvati e tutte le multe fatte da autovelox a partire dal 18 aprile sono impugnabili e si vince

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