lunedì, 15 Aprile 2024

Rapporto sull’8 Marzo, 20 donne uccise dall’Inizio dell’anno

Dall'inizio dell'anno al 3 marzo scorso sono state uccise 20 donne. Di queste, 18 sono state vittime di violenza in ambito familiare e affettivo, mentre 8 sono state uccise dal partner o dall'ex partner.

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Il Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale ha pubblicato un report in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, evidenziando che dall’inizio dell’anno al 3 marzo scorso sono state uccise 20 donne. Di queste, 18 sono state vittime di violenza in ambito familiare e affettivo, mentre 8 sono state uccise dal partner o dall’ex partner.

I dati analizzati nel periodo 2020-2023 indicano una sostanziale costanza nel numero di donne uccise, con 119 vittime nel 2020, 122 nel 2021, 128 nel 2022 e 120 nel 2023, con un lieve aumento dell’1%.

Il rapporto evidenzia anche un aumento progressivo dei reati introdotti dal codice rosso, come la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, mentre si registra una leggera flessione nei casi di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

Tuttavia, si nota un aumento significativo dei reati come lo stalking e i maltrattamenti contro familiari e conviventi, nonché delle violenze sessuali, con un incremento del 35%. Nel 2023, le violenze sessuali sono passate da 4.497 casi nel 2020 a 6.062 casi.

L’azione di contrasto ai reati spia ha registrato un incremento delle segnalazioni a carico dei presunti autori noti, con un aumento del 17% per gli atti persecutori, del 20% per i maltrattamenti contro familiari e conviventi e del 26% per le violenze sessuali. Inoltre, nel 2023 si è registrato un aumento significativo del 82% dei delitti scoperti, rispetto al 78% dei primi tre anni del periodo considerato.

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