domenica, 14 Aprile 2024

Napoli, simula rapina dopo essere stato accoltellato dalla madre: denunciato 23enne

La storia, che sembrava essere uscita da un copione di un film, ha preso una svolta inaspettata quando le indagini dei Carabinieri hanno rivelato la verità dietro l'insolito racconto.

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Una vicenda dai contorni inquietanti ha scosso il quartiere di Fuorigrotta a Napoli, quando un giovane ha cercato di nascondere di essere stato accoltellato dalla propria madre simulando di essere stato vittima di una rapina. La storia, che sembrava essere uscita da un copione di un film, ha preso una svolta inaspettata quando le indagini dei Carabinieri hanno rivelato la verità dietro l’insolito racconto.

Il giovane aveva raccontato ai Carabinieri di essere stato aggredito da un individuo non identificato che lo aveva colpito con un coltello mentre si trovava in via Cavalleggeri d’Aosta, durante una mattinata domenicale affollata. Tuttavia, le indagini delle forze dell’ordine hanno rivelato delle incongruenze nel suo racconto: le telecamere di sorveglianza posizionate strategicamente nel luogo indicato non hanno registrato alcuna rapina, e nessuno dei testimoni presenti nelle vicinanze ha riferito di aver assistito all’aggressione.

Confrontato con le evidenze raccolte, il giovane ha ammesso di aver inventato l’aggressione per proteggere sua madre, che in realtà lo aveva colpito con un coltello durante una lite domestica per motivi futili. Il giovane, per evitare che la madre finisse nei guai, aveva tessuto una storia di rapina per coprire l’accaduto.

Il 23enne è stato denunciato per simulazione di reato, mentre la madre potrebbe essere indagata per il suo coinvolgimento nell’incidente. La vicenda ha destato scalpore nella comunità locale, evidenziando quanto le dinamiche familiari possano sfociare in situazioni estreme e talvolta drammatiche.

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