lunedì, 15 Aprile 2024

Sanremo 2024, Al Bano a favore della protesta nazionale degli agricoltori: “La protesta dei trattori a Sanremo sarebbe un colpo mediatico formidabile”

Ci andrei anch'io su di un trattore, afferma Albano, però, essendo contadino ma al contempo un cantante famoso, prendere parte alla sommossa dei trattori potrebbe apparire come un gesto strumentalizzato ed inconsistente.

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Il cantante Al Bano si schiera dalla parte degli agricoltori: Portare la protesta dei trattori a Sanremo 2024 sarebbe un colpo mediatico formidabile. E se fossi uno con un grande pelo sullo stomaco ci andrei pure io con un trattore”.

Afferma però che, essendo contadino ma al contempo un cantante famoso, prendere parte alla sommossa dei trattori potrebbe apparire come un gesto strumentalizzato ed inconsistente, nonchè ipocrita, vivendo in una condizione nettamente privilegiata rispetto a quella dei manifestanti.

“Io sono in una condizione privilegiata perché spesso il cantante sovvenziona il contadino, sennò per le condizioni in cui gli agricoltori sono costretti ad operare avrei fatto la fame o quasi, come mi è successo negli anni della mia infanzia”.

L’artista, inoltre, ricorda della situazione analoga di protesta avvenuta durante l’edizione del Festival dell’84’: il celebre presentatore Pippo Baudo invitò sul palco gli operai dell’Italsider di Genova che stavano manifestando di fronte all’Ariston contro il piano di licenziamenti previsto dall’azienda. Baudo gli fece leggere in diretta tv le loro rivendicazioni, utilizzando la sua posizione per dar loro uno spazio per far sentire la propria voce.

La protesta in Italia- direzione Sanremo

Sono partiti alle 7 di lunedì 5 febbraio i trattori che si trovavano al presidio, organizzato da Riscatto agricolo, nei pressi del casello Valdichiana dell’A1, Comune di Arezzo. Sono stati stanziati i 250 trattori presso Via Cassia, diretti a Roma. Durante il percorso, i trattori di tutta Italia potranno unirsi,  affluendo in direzione Roma. Le 17 l’ora prevista per l’arrivo. Il nuovo presidio sarà allestito in zona Nomentana.

Il corteo, affiancato dalla Digos e dagli agenti di polizia.

Il leader della rivolta degli agricoltori Danilo Calvani, riferendosi alla protesta annunciata nei giorni scorsi a Roma dichiara ad Ansa che la protesta non si esaurirà in un giorno: la data «non sarà “il”, ma “dal”».

I manifestanti fanno appello alla visibilità di Sanremo, rivolgendosi ad Amadeus per essere ospitati al Festival ed esporre le loro ragioni in diretta: “L’agricoltura sta morendo deve essere rappresentata. Chiediamo aiuto ad Amadeus. Grazie se accoglierà il nostro appello.”

L’antefatto : ‘Pas de Pays sans paysans’

Sulle testate giornalistiche europee è da tempo esplosa la notizia delle cosiddette ‘proteste dei trattori’. Gli agricoltori di tutti i Paesi si sono uniti, dimostrando attivamente il proprio dissenso alle condizioni lavorative alle quali sono continuamente sottoposti e ai costi di produzione insostenibili. Come da tradizione, i primi a ribellarsi sono stati i francesi che, dal 24 gennaio scorso, hanno bloccato le autostrade in segno di protesta ai tagli ai sussidi per il gasolio (per giunta fra i più inquinanti). Francia, Germania, Italia, Belgio : le strade vengono bloccate dai trattori, diretti verso le istituzioni, pronti a fronteggiare faccia a faccia le autorità politiche. Se, alla Commissione Nazionale di Bruxelles, le condizioni dei contadini belgi non sono state soddisfatte a pieno, in Italia, il prossimo obiettivo è recarsi a Sanremo.

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