lunedì, 15 Aprile 2024

Aiuti a Kiev, trovato accordo: approvati 50 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina

L'annuncio è stato fatto dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, che ha sottolineato l'importanza di garantire un finanziamento costante, a lungo termine e prevedibile per l'Ucraina.

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In una decisione storica, tutti i 27 leader dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo unanime per un pacchetto di sostegno aggiuntivo di 50 miliardi di euro per l’Ucraina all’interno del bilancio dell’UE. L’annuncio è stato fatto dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, che ha sottolineato l’importanza di garantire un finanziamento costante, a lungo termine e prevedibile per l’Ucraina.

Il premier ucraino, Denys Šmyhal, ha elogiato l’accordo definendolo una “vittoria comune”, mentre il presidente Volodymyr Zelensky ha espresso la sua gratitudine ai leader dell’UE per aver creato un nuovo strumento finanziario da 50 miliardi di euro per il suo paese. Zelensky ha sottolineato che il sostegno finanziario continuerà a rafforzare la stabilità economica e finanziaria dell’Ucraina, lavorando in parallelo con l’assistenza militare e la pressione delle sanzioni sulla Russia.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha twittato: “Accordo! Il Consiglio europeo ha realizzato le nostre priorità. Sostenere l’Ucraina. Combattere la migrazione illegale. Sostenere la competitività europea. Una buona giornata per l’Europa”.

L’accordo ha comportato anche l’aggiunta di un passaggio rilevante, richiesto da Viktor Orban, relativo alle conclusioni del Consiglio europeo del dicembre 2020 sul meccanismo di condizionalità. Questo richiamo stabilisce che le misure previste dal meccanismo devono essere proporzionate all’impatto delle violazioni dello Stato di diritto.

Il governo italiano, guidato dalla premier Giorgia Meloni, è stato lodato per il ruolo di primo piano e le mediazioni che hanno contribuito all’accordo unanime. Prima dell’inizio del vertice straordinario, si sono tenuti incontri chiave per convincere Viktor Orban, ai quali hanno partecipato anche il presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

L’Europa Building a Bruxelles è stato il teatro di intensi colloqui, mentre contemporaneamente il vertice è stato segnato dalle proteste degli agricoltori. Inoltre, l’incontro tra Giorgia Meloni e Viktor Orban è stato confermato come parte integrante delle trattative notturne.

L’accordo rappresenta un importante passo avanti nell’affrontare la crisi in corso e sottolinea l’unità e la solidarietà dell’Unione Europea di fronte alle sfide geopolitiche.

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