lunedì, 15 Aprile 2024

Israele Hamas, continui attacchi a Gaza ma Hamas risponde: 21 soldati israeliani morti

L'attacco è avvenuto nella Striscia di Gaza, rappresentando uno dei momenti più dolorosi dall'inizio delle operazioni militari.

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Il conflitto tra Israele e Hamas ha raggiunto livelli devastanti con la perdita di 21 soldati israeliani nella notte in un episodio sanguinoso che ha coinvolto le Forze di Difesa israeliane (IDF). L’attacco è avvenuto nella Striscia di Gaza, rappresentando uno dei momenti più dolorosi dall’inizio delle operazioni militari.

Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha espresso il suo dolore attraverso un tweet, dichiarando: “Nel nome dei nostri eroi, per il bene delle nostre vite, non smetteremo di combattere fino alla vittoria totale su Hamas.” Ha reso omaggio ai 21 soldati caduti, definendo la situazione come uno dei giorni più difficili dalla ripresa delle ostilità.

L’incidente ha coinvolto forze impegnate nella distruzione di strutture e siti di Hamas, cercando di creare una zona cuscinetto per permettere ai residenti di tornare alle loro case. Tuttavia, l’azione terroristica ha colpito duramente, con un lanciarazzi che ha centrato un carro armato e un’esplosione che ha causato il crollo di due edifici.

Le IDF hanno immediatamente avviato un’indagine per comprendere appieno le circostanze dell’attacco e trarre le necessarie lezioni. Inizialmente, la notizia faceva riferimento a dieci soldati deceduti, ma l’annuncio successivo ha portato il bilancio a 21.

Il Ministro israeliano alla Difesa, Yoav Gallant, ha dichiarato che la morte dei soldati rafforza la determinazione di raggiungere gli obiettivi di questa guerra, affermando che la loro memoria sarà onorata continuando la lotta contro Hamas.

Il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir, di estrema destra, ha enfatizzato l’importanza di continuare a combattere senza compromessi, affermando: “Dobbiamo continuare a sottomettere, schiacciare e falciare il nemico nazista a Gaza con tutte le nostre forze.”

Le IDF hanno immediatamente emesso avvisi alla popolazione civile, chiedendo ai residenti di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, di evacuare l’area. La zona è stata circondata dalle forze israeliane, e l’appello ai civili è mirato a garantire la loro sicurezza.

Intanto, il gruppo Hamas ha dichiarato di non aver ricevuto ufficialmente alcuna proposta di tregua da Israele che implichi la sospensione dei combattimenti per due mesi in cambio del rilascio degli ostaggi. Un portavoce di Hamas ha sottolineato che la principale condizione per un accordo è un cessate il fuoco completo e totale.

La situazione in Medio Oriente rimane tesa, con entrambe le parti che continuano a perseguire i propri obiettivi, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione.

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