lunedì, 15 Aprile 2024

Ucraina, Zelensky a Davos: dalle luci della ribalta alla ricerca di sostegno

Mentre i temi dominanti a Davos riguardano la guerra tra Israele e Hamas e la corsa alla Casa Bianca, la guerra in Ucraina, ormai nel terzo anno, sembra essere scivolata in secondo piano. Gli aiuti finanziari e militari da parte dell'Occidente a Kiev diventano sempre più incerti.

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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, un tempo acclamato dall’elite globale, si trova ora a Davos con una presenza meno risonante rispetto al passato. In soli dodici mesi, il ruolo di Zelensky sulla scena internazionale è notevolmente cambiato, come sottolineato da Politico, che evidenzia come l’attenzione sul suo intervento al World Economic Forum, in corso a Davos fino al 19 gennaio, sia notevolmente diminuita. Nel frattempo, l’Istitute for the Study of War (Isw) avverte che la Russia potrebbe pianificare una nuova offensiva in Ucraina nelle prossime settimane.

Mentre i temi dominanti a Davos riguardano la guerra tra Israele e Hamas e la corsa alla Casa Bianca, la guerra in Ucraina, ormai nel terzo anno, sembra essere scivolata in secondo piano. Gli aiuti finanziari e militari da parte dell’Occidente a Kiev diventano sempre più incerti.

Il forum di Davos offre a Zelensky un’opportunità sempre più rara di sottolineare che l’Ucraina merita un sostegno costante. Il presidente potrebbe ribadire come la lotta del suo paese per la democrazia abbia impatto sull’intero mondo libero. È anche l’occasione per convincere le élite imprenditoriali che l’Ucraina è pronta ad accogliere investimenti per la sua ricostruzione.

Quest’anno, Zelensky parlerà di persona a Davos, dopo le video-conferenze delle edizioni precedenti. È previsto che incontri il segretario di Stato Antony Blinken durante il suo soggiorno svizzero. Secondo una fonte vicina all’amministrazione Zelensky, l’obiettivo principale è mantenere l’Ucraina al centro dell’attenzione internazionale.

Prima dell’incontro a Davos, il governo di Kiev si è riunito con rappresentanti di circa 80 paesi per consolidare il sostegno occidentale e promuovere la ‘Formula di pace’ in 10 punti proposta dal governo ucraino. Secondo il capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, c’è stato un ampio accordo sui principi di base della formula di pace.

L’incontro con Blinken sarà cruciale, poiché l’attenzione degli Stati Uniti sull’Ucraina è stata offuscata dalla guerra in corso tra Israele e Hamas. Questo conflitto nel Medio Oriente potrebbe avere gravi ripercussioni sull’approvvigionamento energetico globale e sulle rotte commerciali del Mar Rosso, mettendo alla prova ulteriormente gli interessi degli Stati Uniti nell’area. Zelensky cercherà di assicurarsi che l’Ucraina non venga dimenticata in mezzo a queste sfide globali.

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