lunedì, 20 Maggio 2024

Operazione Anti-Baby Gang, 40 arresti: sequestro di armi e droga

In una vasta operazione contro le baby gang e lo street bullying, la Polizia di Stato ha effettuato 40 arresti, di cui il 25% sono minorenni.

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In una vasta operazione contro le baby gang e lo street bullying, la Polizia di Stato ha effettuato 40 arresti, di cui il 25% sono minorenni. Il blitz ha coinvolto 14 province italiane, con oltre 500 operatori impegnati nella coordinazione dello Sco (Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato). Le azioni hanno riguardato principalmente aree di aggregazione giovanile e contesti vicini al mondo dei trapper.

Le Squadre mobili e le Sisco competenti hanno condotto l’operazione dopo preliminari investigazioni e monitoraggi mirati sui social su soggetti e luoghi legati alle devianze giovanili. L’azione si è basata sul patrimonio informativo acquisito dagli uffici della Polizia di Stato nel contesto delle attività contro le baby gang e lo street bullying. Per supportare gli uffici investigativi, sono stati impiegati 135 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, oltre a unità cinofile per le attività antidroga.

Nel corso del blitz, sono state arrestate circa 40 persone, di cui circa il 25% sono minorenni, e circa 70 persone sono state denunciate, di cui un terzo sono minorenni. Sono state sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni. Inoltre, sono state confiscate centinaia di dosi di droga, alcune delle quali trovate nei pressi di un istituto scolastico. Le autorità hanno anche recuperato diverse somme di denaro, ammontanti a circa 10.000 euro, principalmente derivanti dallo spaccio di sostanze stupefacenti.

Questa operazione mira a contrastare l’attività criminale giovanile e a preservare la sicurezza nelle comunità coinvolte.

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