venerdì, 21 Giugno 2024

Codice della strada, stretta contro droga alcol e cellulari alla guida: tutte le novità approvate dal Governo

Il Consiglio dei Ministri ieri, 27 giugno, ha approvato la riforma sul nuovo codice della strada. Misure restrittive nei confronti di conducenti sotto effetto di alcol e droghe, con l'introduzione di un dispositivo "alcolock" per i recidivi, di chi usa i cellulari mentre è alla guida, di neopatentati, ciclisti e tanto altro. Ecco tutte le nuove regole.

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Il Consiglio dei ministri ieri, 27 giugno, ha approvato la riforma sul nuovo codice della strada. Nuove restrizioni per chi guida ubriaco o sotto effetto di droghe e per chi usa il cellulare in macchina, assicurazione, casco e targa per chi usa monopattini, ruolo dei safety car nel gestire il traffico e incidenti, bonus patente. Tutte le nuove misure sono sintetizzate nel sito del ministero dei Trasporti. Il ddl andrà adesso discusso e poi votato in Parlamento.

Ritiro e sospensione della patente

La guida in stato di ubriachezza e sotto l’effetto di droghe sarà punita con il ritiro immediato della patente e il divieto di conseguirla fino a 3 anni. Inoltre, per i conducenti che verranno scoperti già la seconda volta alla guida in stato d’ebrezza, verrà installato nella loro auto il dispositivo alcolock, già adottato in diversi Paesi dell’Ue, il cui compito sarà di impedire l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Il guidatore una volta in macchina dovrà soffiare nell’elitometro mobile.

Invece, la guida con il cellulare in mano usato per chiamare o messaggiare sarà punita con la sospensione della patente da 7 a 15 giorni. La stessa sanzione varrà anche per il passaggio con il rosso, l’eccesso di velocità, la guida contromano, senza le cinture di sicurezza allacciate, e in mancanza di seggiolini per i bimbi. La sospensione della patente varierà in base al numero dei punti sulla patente: meno punti più giorni di stop della guida. Se durante il periodo di sospensione della patente, la persona circolerà in modo abusivo, questa sarà punita con una multa da 2.046 a 8.186 euro, con conseguente revoca della patente e fermo amministrativo del veicolo per un periodo di 3 mesi. La sospensione avverrà in maniera automatica, senza l’ordinanza da parte del prefetto.

Monopattini e bici

I monopattini per poter circolare in città dovranno possedere un’assicurazione, un casco e una targa. Chi verrà beccato senza sarà punito con una multa da 100 a 400 euro. Per i monopattini senza frecce e freni sarà prevista una sanzione da 200 a 800 euro. Sarà vietata la sosta dei monopattini in modo selvaggio o sui marciapiedi e la guida contromano. Sui marciapiedi saranno consentiti solo i veicoli condotti a mano. I mezzi in sharing dovranno funzionare solo nelle aree urbane e scatterà in automatico il blocco remoto se circoleranno in zone extraurbane. Il sorpasso in bici potrà essere effettuato sia su strada urbane che extraurbane, ma con una distanza di 1,5 metri.

Safety car, bonus e velocità

I neopatentati non potranno guidare macchine di grossa cilindrata prima dei 3 anni dall’aver conseguito la patente. Qualora un minorenne sarà sorpreso a guidare senza patente o sotto l’effetto di droghe e alcool, non potrà conseguire la patente fino ai 24 anni. Un bonus di due punti sulla patente sarà dato ai ragazzi che avranno seguito e frequentato i corsi sulla sicurezza stradale a scuola, organizzati dal Ministero dell’Istruzione.

Le safety car avranno il ruolo di rallentare il traffico durante un incidente e di evitarne altri. Saranno introdotti nuovi controlli e nuove segnaletiche nei pressi dei passaggi a livello. Inoltre, saranno approvati ulteriori strumenti per rilevare la velocità.

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