lunedì, 20 Maggio 2024

Flussi migratori dal Congo, Regno Unito stipula accordi col Ruanda: “Paese sicuro dove emigrare”

Il conflitto interno in Congo ha avuto come conseguenza migliaia di profughi congolesi che non hanno trovato un rifugio sicuro nemmeno in Ruanda. Il Regno Unito ha stipulato nuovi accordi sulla migrazione per gestire la situazione.

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La situazione dei migranti del Congo si sta facendo sempre più allarmante. La ministra degli Interni britannica, Suelle Braverman, si esprime sulla questione dei flussi dal Congo e sulla nuova proposta di legge sull’immigrazione clandestina. I cosiddetti  “clandestini congolesi” saranno mandati in altri Paesi Terzi, oppure rimpatriati. Il Regno Unito ha firmato un accordo sull’immigrazione con il Ruanda, ritenuto un luogo sicuro: “Il Ruanda è un Paese sicuro dove emigrare”. Per quanto riguarda le uccisioni del 2018, accaduto confermato dall’UNHCR, dichiara: “Qui si parla di tre anni fa, oggi guardiamo al 2023 e oltre”. La ministra ha affermato che l’accoglienza nel suo Paese non sarà esclusa e nemmeno la richiesta dei profughi di diritti umani di base.

Nel 2018 nella zona orientale della Repubblica del Congo il territorio è stato conquistato dai ribelli di etnia tutsi, dai quali la popolazione è fuggita. Negli ultimi anni si sta consumando una migrazione di massa in Ruanda, e durante l’ultima protesta per il taglio delle razioni alimentari, 12 rifugiati sono stati uccisi dalla Polizia. All’inizio del 2023, il presidente ruandese, Paul Kagame, ha deciso che il suo Paese non avrebbe più accolto i rifugiati congolesi perché ritenuto responsabile delle azioni violente dei tutsi.

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