giovedì, 29 Febbraio 2024

Palermo, sequestrate 4 tonnellate di sigarette illegali: arrestati tre corrieri

Durante un controllo sul tratto del lungo mare, la Guardia di Finanza di Palermo ha controllato un natante contenente sigarette di importazione del nord-africa.

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I militari del Comando Provinciale e il Reparto Operativo Aeronavale di Palermo hanno arrestato tre cittadini italiani colti in flagranza e hanno sequestrato 4 tonnellate di tabacchi esteri. Inoltre, hanno bloccato anche l’imbarcazione usata per il trasporto. L’operazione si è svolta lungo le coste del trapanese, in particolare il litorale di Marsala.

La sera del 20 febbraio, alcune pattuglie della finanza di Palermo hanno notato la partenza di un’imbarcazione in un orario anomalo. Anche la Stazione Navale di Palermo e le Sezioni Operative Navali di Trapani e Mazara del Vallo, attraverso delle vedette, poche ore più tardi, hanno individuato la stessa imbarcazione mentre faceva rientro a forte velocità verso la costa, seguendo una rotta compatibile con quella segnalata dalla Finanza di Palermo. L’imbarcazione è stata bloccata e portata nel porto di Mazara del Vallo.

Trovate sigarette di contrabando all’interno dell’imbarcazione. Due degli arrestati avevano il reddito di cittadinanza

Una volta fermato si è provveduto al controllo dell’imbarcazione. All’interno sono state trovate 4 tonnellate di sigarette, di marca “Pine Blue”, “Oris” e “Time”.  Dalle precedenti indagini, tali sigarette sono di illecita importazione dal Nord-Africa. La merce illecita, destinata al mercato siciliano, avrebbe fatto guadagnare oltre 600.000 euro. Lo scorso 23 febbraio il gip di Marsala ha convalidato il loro arresto. I 3 membri dell’equipaggio sono stati trasportati presso il carcere di Trapani. Due degli arrestati sono beneficiari del reddito di cittadinanza ma presto gli verrà sospeso.

La Guardia di Finanza di Palermo svolge il suo ruolo esclusivo di “Polizia del Mare” grazie a un dispositivo integrato tra la componente investigativa territoriale e quella aeronavale, costiera e di altura. Tale dispositivo serve sia per il controllo delle frontiere esterne che per la difesa degli interessi economico-finanziari del Paese e dell’UE. Il fenomeno del contrabbando di sigarette rappresenta ancora oggi un crimine ben organizzato e le azioni di contrasto a tale fenomeno contribuisce a difendere la salute dei consumatori e a garantire la tutela della concorrenza.

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