venerdì, 21 Giugno 2024

Trieste, traffico internazionale di droga: arrestati 18 nigeriani

A Trieste, la Guarda di Finanza ha indagato 18 nigeriani, sospettati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti

Da non perdere

La Polizia Economico-Finanziaria di Trieste ha indagato su 18 soggetti nigeriani in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana. Questi soggetti sono indagati per traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le attività investigative sono iniziate da un sequestro a carico di ignoti operato dal Comando della Guardia di Finanza di Muggia che avevano ritrovato oltre 10 kg di marijuana all’interno di un borsone abbandonato su un autobus proveniente da Roma. Grazie ad alcuni passeggeri, le autorità hanno identificato alcuni soggetti scesi precipitosamente dal bus a una delle fermate precedenti. É iniziata la ricostruzione della presunta rete di illecito traffico di sostanze stupefacenti.

Attraverso strumenti tecnici ed investigativi, le autorità hanno rilevato delle celle e dei tabulati telefonici dei soggetti sospettati. Hanno così ricostruito la prima direttrice geografica, la cosiddetta “Green Road”: Bologna -Milano – Olanda – Ferrara – Regioni dell’Italia-Nord Orientale. Poi, attraverso delle ipotesi, le autorità hanno arrestato dei corrieri, tutti nigeriani, incaricati di “ingerire” nel proprio corpo diverse tipologie di sostanze stupefacenti: marijuana, eroina e cocaina.

Oltre alla rotta Roma-Trieste, le successive attività hanno ricostruito ulteriori direttrici di traffico, come Lagos – Addis Abeba – Milano/Roma, anch’esse finalizzate a rifornire il mercato di spaccio delle Regioni del Nord-Est. Lo stupefacente era trasportato in Italia tramite gli “ovulatori” e veniva  stoccato presso un’abitazione in una zona periferica di Ferrara, frequentata da soggetti appartenenti alla Nigeria, tutti legati da vincoli familiari ed etnici.

L’ingresso della droga dall’estero nel territorio nazionale bloccati dai finanzieri triestini hanno consentito l’arresto di 30 soggetti nigeriani ritenuti responsabili dell’illecito traffico. A questi si aggiungono i 18 destinatari per un totale di 48 soggetti responsabili dello spaccio di oltre 100 kg. di sostanze stupefacenti. Il quantitativo immesso sul mercato avrebbe guadagnato circa 2 milioni di euro.

L’operazione di polizia giudiziaria introdotta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia opera nel contrasto ai fenomeni di una pericolosità sociale: quella del traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Ultime notizie