giovedì, 9 Febbraio 2023

Virus Sinciziale, aumentano i ricoveri in pediatria: preoccupazione per l’Italia. Sip: “Occupati 80’% posti letto”

Il Virus Respiratorio Sinciziale sta mandando in crisi tutti i reparti pediatrici degli ospedali Italiani, mettendo in affanno soprattutto la terapia intensiva. A causa dell'infezione respiratoria, l'80% dei posti letto è occupato.

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Tutti i reparti pediatrici degli ospedali italiani sono in difficoltà a causa delle infezioni da virus respiratori, sopratutto per le bronchioliti da Virus Respiratorio Sinciziale Vrs. A dare l’allarme è la Società Italiana di Pediatria, e sulla questione è intervenuto il direttore del dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale dei Bambini di Palermo, Giovanni Corsello: “Registriamo un incremento degli accessi in pronto soccorso per infezioni respiratorie del 300% superiore rispetto ai due anni precedenti, con l’80% dei posti letto occupati da bambini con bronchiolite da Vrs, o virus respiratorio sinciziale”. Il dirigente poi continua, affermando che quello che rende grave l’assistenza è l’età dei bambini, che contraggono l’infezione, e i casi di coinfezione che vengono causati da più batteri che infettano l’organismo. Tutto questo porta spesso a un ricovero in ospedale che richiede un notevole sforzo organizzativo.

Secondo quanto afferma la Società Italiana di Pediatria, bisognerebbe rafforzare la terapia intensiva che rimane “l’anello debole dell’assistenza pediatrica”. La situazione bronchiolite è molto complicata anche al Policlinico Umberto I di Roma, che presenta il 100% dei ricoveri per infezioni respiratorie; il responsabile del reparto di pediatria dell’ospedale, Fabio Midulla, ha dichiarato: “Nel 90% dei casi si tratta di bronchioliti da Vrs, che nel 10% dei casi richiedono il ricovero in terapia intensiva pediatrica, attualmente quasi piena”“Fortunatamente le vacanze di Natale, con la chiusura dei nidi e delle scuole materne ci hanno regalato una piccola tregua, ora però ci aspettiamo una risalita” è questo il timore di Rino Agostiniani, Tesoriere della Società italiana di pediatria e direttore dell’area pediatria e neonatologia Asl Toscana Centro. Il tesoriere continua: “Abbiamo 53 posti letto occupati su 60 e 9 bambini trattati con ossigenoterapia ad alti flussi a causa di bronchioliti da Vrs, ma le terapie intensive hanno una situazione decisamente migliore di una decina di giorni fa”.

Secondo il vice presidente della Società Italiana di Pediatria e direttore della Neonatologia dell’Ospedale San Paolo di Milano, la situazione è si difficile ma il sistema resiste se pur a fatica. Banderali afferma: “Registriamo un notevole incremento di accessi al pronto soccorso rispetto agli ultimi due anni; da novembre i posti letto sono sempre pieni occupati per il 60% da bambini con infezioni respiratorie, di cui il 20-25% sono bronchioliti da Vrs”.

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