lunedì, 15 Aprile 2024

Saracinesche sradicate e casse svuotate, “spaccate” di notte nelle farmacie: fermata baby gang di ragazzini

Fermati tre minorenni di origine nordafricana domiciliati nel milanese e di età compresa tra i 15 ed i 17 anni. Sono accusati di aver scassinato le saracinesche, essere entrati dei negozi e aver rubare i soldi contenuti nei registratori di cassa, causando anche ingenti danni.

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Una serie di furti ai danni delle farmacie, commessi notte tempo, hanno destato apprensione e allarme sociale nel territorio di Piacenza, ma forse l’incubo si può dire alle spalle. L’approfondita attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Piacenza, ha infatti permesso di individuare e assicurare alla giustizia una gang di minorenni dediti alla commissione di furti ai danni di farmacie. Nel corso degli ultimi mesi a Piacenza, come altre città del nord Italia, sono stati compiuti diversi furti nelle ore notturne ai danni di esercizi commerciali, in particolare di farmacie, messi a segno da ignoti ladri che, dopo averne scassinato le saracinesche, entravano all’interno dei negozi per rubare i soldi contenuti nei registratori di cassa. Gli investigatori della Squadra Mobile, attraverso una meticolosa analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza cittadini, sono riusciti a individuare le effigi di un gruppo composto da tre giovani.

Grazie allo scambio di informazioni con altri uffici di polizia giudiziaria della zona, gli investigatori sono risaliti ad alcuni ragazzini che nel corso degli ultimi mesi aveva no compiuto analoghi furti in altre Regioni. La minuziosa analisi dei tabulati di traffico telefonico delegata dalla Procura ha permesso di identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria tre minorenni di origine nordafricana domiciliati nel milanese e di età compresa tra i 15 ed i 17 anni. Gli indagati sono accusati di aver commesso quantomeno due furti ai danni di altrettante farmacie situate in questa via Emilia Pavese, sottraendo più di 3mila euro in contanti e causando diversi danni agli esercizi commerciali nel corso delle loro scorribande. Sono in corso ulteriori indagini volte ad acclarare il coinvolgimento dei tre indagati in ulteriori azioni criminali compiute nella provincia. Gli esiti dell’indagine vengono comunicati nel rispetto dei diritti degli indagati, al momento da ritenere presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento ancora alle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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