mercoledì, 12 Giugno 2024

Sci alpino, la prima sulla Saslong a Kriechmayr: Odermatt stupisce ancora. Kilde fuori dal podio

L'austriaco Vincent Kriechmayr ha messo insieme la discesa perfetta e, favorito anche dalla partenza abbassata ha fatto sua la prima discesa libera sulla Saslong in Val Gardena ottenendo la 13esima vittoria in Coppa. Da spettacolo ancora Marco Odermatt che chiude secondo davanti a Mayer terzo. Male ancora gli azzurri

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L’austriaco Vincent Kriechmayr ha messo insieme la discesa perfetta e, favorito anche dalla partenza abbassata, ha fatto sua la prima discesa libera sulla Saslong in Val Gardena ottenendo la 13esima vittoria in Coppa. Una prima gara italiana molto spettacolare, in cui è stato decisivo il Ciaslat, la combinazione di salti e dossi che spesso e volentieri determina le gare sulla Saslong, a maggior ragione con partenza abbassata. Chi laggiù ha saputo pennellare sono stati prima Marco Odermatt e poi Kriechmayr, anche se lo svizzero ha dato 30 centesimi all’austriaco in quel settore ma ha saputo far più velocità in alto e nel tratto finale. La prova di Odermatt, sempre più leader della Coppa del Mondo che, al netto di infortuni potrebbe essergli già assegnata, ha comunque dell’incredibile in quanto alla prima discesa in Gardena ha saputo ottenere il terzo podio su altrettante gare in discesa libera in stagione. Vince in gigante, vince in superG e va sul podio in discesa: se tiene questo rendimento vincerà tante Coppe consecutive quante ne avrà voglia di ottenere.

In terza posizione si è piazzato l’altro austriaco di grande blasone Matthias Mayer, vincitore di 3 ori olimpici che era stato sverniciato per soli 2 centesimi da Marco Odermatt. In quarta posizione il 42enne Johan Clarey, che per sua “fortuna-sfortuna” ha evitato l’ennesimo podio senza vittoria. Quinto è giunto il leader di classifica di discesa Kilde che, anche se era giunto al traguardo in testa non aveva dato l’impressione di aver messo insieme una grande prova precedendo di soli 2 centesimi il tedesco Josef Ferstl, alla fine sesto. In casa Italia Florian Schider si è piazzato 13esimo col pettorale 55, ottimo risultato per il giovane altoatesino. Tra gli altri azzurri a punti Christof Innerhofer 22esimo, Guglielmo Bosca 25esimo. Addirittura fuori dai punti Dominik Paris, che sembra sprofondato in un abisso di problemi, forse coi materiali, che non fanno sicuramente ben sperare per la sua gara preferita, la Stelvio di Bormio.

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