domenica, 29 Gennaio 2023

Pedofilia, sacerdote italiano in Francia confessa abusi su minori. Il vescovo: “È venuto da me spontaneamente”

I fatti raccontati durante la confessione risalgono agli anni Novanta, durante la permanenza del prete in Brasile. Dal 7 dicembre è "interdetto a qualsiasi ministero" e ad "entrare in contatto con minori".

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Padre Gabriele-Arcangelo Biagioni, sacerdote italiano di Deux-Sèvres, nella regione francese della Nuova Acquitania, è stato sospeso dopo aver confessato di essere colpevole di violenze sessuali su minori. I fatti sarebbero avvenuti in Brasile negli anni Novanta. A dare le notizia è l’arcivescovo di Poitiers, Pascal Wintzer. Stando a quando riportato da Wintzer, padre Biagioni è andato spontaneamente da lui a confrontarsi. Il vescovo, che ha riportato alla Procura la confessione, ha aggiunto che “nulla è menzionato né su questo argomento né sul suo ministero in Brasile nel fascicolo che lo riguarda presso l’Arcidiocesi”. Tuttavia, essendo il sacerdote italiano e avendo commesso i presunti reati in Brasile, il procedimento giudiziario non può aver luogo di fronte ad un tribunale francese.

Dal 7 dicembre, padre Gabriele-Arcangelo Biagioni è “interdetto a qualsiasi ministero” e ad “entrare in contatto con minori”. Il vescovo Wintzer ha fatto sapere di non essere a conoscenza di simili abusi in Francia che lo riguardino, ma aggiunge: “Misuro l’importanza di rendere pubbliche tali decisioni, soprattutto per proteggere le persone che potrebbero esserne vittime”. Il fatto emerge a poco più di un anno dal rapporto Suavé, che aveva svelato le dimensioni della pedocriminalità all’interno della Chiesa cattolica francese. Secondo quei dati, il numero dei minori vittima di violenze di questo tipo, dagli anni Cinquanta, si aggira attorno ai 330mila.

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