martedì, 31 Gennaio 2023

Juventus, Cherubini via a fine stagione: possibile ritorno di Beppe Marotta

Secondo La Repubblica, il mandato di Scanavino nella società Juventus sarà di breve durata. Scontato l'addio a giugno di Cherubini, con Exor che pensa al clamoroso ritorno di Beppe Marotta, attualmente legato all'Inter con un contratto fino al 2025.

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A 10 giorni dal caos societario che ha coinvolto la Juventus con le dimissioni dell’intero Cda, compreso lo storico presidente Andrea Agnelli, il titolo in borsa continua a perdere. Proseguono le indiscrezione sull’indagine e il neo Dg Scanavino cerca di iniziare a definire la “nuova componente societaria” che dovrà gestire il club in questo periodo di tempesta: fuori già le prime indiscrezioni riguardo ai possibili cambiamenti in termini di area tecnica. Pare che Ferrero e Scanavino si occuperanno della gestione Juventus a breve termine e che, una volta superata la fase delicata, Scanavino tornerà ad occuparsi in maniera esclusiva, o prevalente di Gedi.
Fino alla fine della stagione in corso, sarà affiancato nella parte sportiva dal ds Federico Cherubini e da Max Allegri. Se il futuro di quest’ultimo dipenderà inevitabilmente dai risultati che conseguirà nei prossimi 6 mesi, secondo Repubblica, per Cherubini e i suoi collaboratori, il finale sembra già scritto. La volontà del management di Exor è quella di dare un taglio netto con la gestione ‘spregiudicata’ passata; a tal proposito, nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Beppe Marotta, attuale amministratore delegato dell’Inter e artefice della rinascita bianconera, lavorando prima con Conte e poi con Allegri.
Il 65enne dirigente varesino è legato al club nerazzurro da un contratto fino al 30 giugno 2025. Uno scenario che per il momento rimane solo una suggestione ma che fra qualche mese potrebbe tornare fortemente di attualità, considerando la grande stima reciproca tra Marotta e Allegri.

Le parole di Allegri su Marotta

“Beppe Marotta è sicuramente una persona che mi ha insegnato tanto. Senza giri di parole, è probabilmente il miglior dirigente europeo, e i risultati che ho ottenuto a Torino insieme a lui ne sono un’eloquente dimostrazione”.

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