martedì, 31 Gennaio 2023

Muore dopo aver mangiato sushi al ristorante: gli amici lo ricordano un anno dopo. Procura: “Morto per intossicazione”

Oggi si è tenuta la commemorazione per la scomparsa di Luca, 15enne morto il 2 dicembre del 2021, qualche giorno prima aveva pranzato in un ristorante all you can eat Per la vicenda sono indagati il titolare del ristorante e il medico di base, con l'accusa di omicidio colposo.

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Il 2 dicembre del 2021 Luca Piscopo, 15enne di Soccavo in provincia di Napoli, è morto in seguito a un pranzo “all you can eat” in un ristorante di Sushi della zona, e quest’oggi 2 dicembre 2022 è stata organizzata una cerimonia di commemorazione.

La vicenda

L’inizio della vicenda risale al 23 novembre del 2021, quando il giovane era andato in un ristorante di sushi della zona assieme ad altre tre amiche; al termine del pranzo, tutti e 4 avrebbero accusato sintomi da intossicazione alimentare. Per curare i disturbi intestinali e la successiva febbre, il 15enne si sarebbe rivolto al suo medico che gli avrebbe prescritto una tachipirina, dei fermenti lattici e un antibiotico. Le condizioni del giovane sono peggiorate al punto di richiedere un ricovero in ospedale, e la situazione ha continuato ad avere diversi alti e bassi fino alla morte del ragazzo. Sulla vicenda ha indagato la Procura di Napoli che ha iscritto nel registro degli indagati il titolare del ristorante, un 55enne di nazionalità cinese, e il medico di base. Le cause del decesso di Luca sono state spiegate dal medico legale, nel referto dell’autopsia, che le ha attribuite a “Una severa malattia infiammatoria del muscolo cardiaco. Miocardite a genesi batterica, da salmonella, contratta a seguito di tossinfezione alimentare”. Nel frattempo la Procura avrebbe inviato un’avviso di conclusione delle indagini al titolare e al medico di base, accusati di omicidio colposo.

La commemorazione

I compagni del ragazzo, che frequentava il liceo Pansini, nella giornata di oggi 2 dicembre hanno organizzato una iniziativa nel bosco di Capodimonte, davanti all’albero che venne piantato in suo onore, per ricordare la scomparsa avvenuta un anno fa; al 15enne inoltre è stato dedicato il premio “NarrAzione Luca Piscopo”, con l’obbiettivo “che questi giovani emergenti nella scrittura e nel disegno realizzeranno i loro elaborati conservando nella mente e nel cuore un piccolo spazio per la tua memoria” affermano i promotori dell’evento. La parola è poi passata ai compagni di scuola del ragazzo: “La nostra classe senza di te è priva di un punto di riferimento, eri un’ancora a cui aggrapparci nei momenti di smarrimento. Dispensavi consigli a chiunque ne avesse bisogno, donavi colore anche alle giornate più buie e con il tuo sorriso e i tuoi allegri modi di fare trasmettevi a tutti gioia e leggerezza“.

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