domenica, 27 Novembre 2022

Foggia, 26 lavoratori in nero e abusivismo edilizio: multe da 28mila euro per le aziende sanzionate

La Guardia di Finanza ha scoperto 26 lavoratori in nero o irregolari impiegati in aziende che si occupano di ristorazione, somministrazione di alimenti e bevande, gestione di stabilimenti balneari, strutture ricettive e imprese edili.

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Ventisei lavoratori in nero o irregolari sono stati scoperti nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle di Vieste durante un controllo in 11 aziende attive sul territorio di Vieste, in provincia di Foggia. Le imprese sottoposte a controllo riguardano le attività commerciali operanti nella ristorazione, nella somministrazione di alimenti e bevande, di gestione stabilimenti balneari, le strutture ricettive e le imprese edili.

Le sanzioni

Per le aziende irregolari sono scattate sanzioni amministrative per più di 28mila euro. In un caso è stata sottoposta all’Ispettorato del Lavoro la proposta di sospensione dell’esercizio, in quanto più del 10% dei dipendenti è risultato essere in nero. I titolari delle attività commerciali dovranno anche provvedere alla liquidazione della contribuzione previdenziale e assicurativa evasa, nonché alla regolarizzazione e ricostruzione dei rapporti di lavoro irregolari.

Nel corso dei controlli effettuati presso le strutture case-vacanze, campeggi i villaggi turistici, sono stati riscontrati 3 casi di abuso edilizio, con lavori e opere murarie eseguite senza averne la concessione. I Finanzieri hanno provveduto anche a notificare 2 contestazioni amministrative per abusivismo commerciale, attesa la mancanza di autorizzazione per l’attività espletata e 7 le contestazioni per omessa comunicazione dei dati relativi all‘imposta di soggiorno.

La Guardia di Finanza, nel corso delle indagini, hanno riscontrato anche 57 violazioni in materia di scontrini, ricevute, memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi nei comuni di Vieste, Vico del Gargano, Peschici ed Isole Tremiti. Inoltre i controlli sul rispetto dei prezzi dei carburanti per autorizzazione hanno consentito di contestare violazioni nei confronti di 3 distributori stradali.

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