mercoledì, 5 Ottobre 2022

Calcio, crisi energetica: la Serie A limita i consumi. Stadi meno illuminati

L'Assemblea della Lega Serie A, tenutasi oggi, ha discusso i temi legati al risparmio dell'energia elettrica negli stadi. Si riduce il tempo d'accensione necessario per calibrare gli strumenti a supporto della direzione di gara. Si avrà una riduzione dei tempi di illuminazione di circa il 25%.

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Nella giornata odierna, il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha comunicato in Assemblea una serie di iniziative volte a sostenere la difficile situazione legata all’emergenza energetica. In occasione di tutte le partite di Campionato, verranno ridotti i tempi di accensione delle luci negli stadi, con un tetto massimo di 4 ore. Per le gare che si disputeranno alle 12.30 o alle 18.00, invece, il momento d’accensione per calibrare i vari strumenti a supporto dei direttori di gara è stato ridotto da 90 a 60 minuti prima del fischio d’inizio. Si avrà, dunque, una riduzione del 25%.

La Lega, inoltre, assieme ad Andrea Cardinaletti, il neoconsulente della Serie A per le infrastrutture, si occuperà di trovare le migliori soluzioni per l’ottimizzazione dei consumi di riscaldamento dei terreni di gioco, durante il periodo invernale. L’Assemblea della Lega Serie A ha approvato il bilancio per la stagione 2022/2023, con anche l’apertura di una sede di rappresentanza a Roma quest’autunno.

Le parole del presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini

“Si tratta di un primo passo, per ora. Dobbiamo essere un esempio virtuoso in un momento difficile di crisi energetica. Le luci negli stadi oggi sono fondamentali, oltre alle ragioni di sicurezza e ordine pubblico, anche per assicurare il corretto funzionamento del VAR e della Goal Line Technology. Abbiamo ritenuto doveroso ridurre al massimo possibile l’illuminazione degli impianti, prima e dopo gli incontri, per abbattere in modo significativo i consumi. Inoltre, la Lega è al lavoro per realizzare quanto prima progetti di efficientamento energetico degli stadi. In Italia gli impianti possono davvero diventare non solo strumenti di riqualificazione urbana, ma anche modelli di sostenibilità ambientale e auto-produzione di energia.

Sull’apertura della nuova sede a Roma

“Ringrazio il Presidente Vito Cozzoli e tutta Sport e Salute per la preziosa collaborazione. Per averci fornito un ufficio di rappresentanza all’interno del complesso del Foro Italico di Roma. La struttura sarà ovviamente a disposizione non solo della Lega Serie A, ma anche per le esigenze di tutte le Associate”.

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