martedì, 16 Agosto 2022

Måneskin al Circo Massimo e paura di un picco massimo di contagi: live si o live no

Medici e virologi scongiurano il rinvio del concerto dei Måneskin al Circo Massimo. "Potrebbe esserci un aumento spropositato dei contagi, consigliamo almeno l'utilizzo di mascherine ffp2".

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Da diverse ore, i Måneskin si trovano in mezzo ad una bufera di critiche riguardo l’evento che si terrà al Circo Massimo sabato 9 luglio. Ad attendere con fermento l’arrivo delle rockstar sul palco circa 70.000 spettatori. A causa dell’elevato numero e dell’assenza di misure anti-contagio, medici e virologi hanno implorato la band di rimandare l’evento o per lo meno di indossare dispositivi di protezione. A fronteggiare i camici bianchi non sono stati i Måneskin in persona, ma i loro fan. C’è chi ha sostenuto che la giovane band internazionale, fosse il capro espiatorio dato che tutti gli altri eventi fossero in programma  senza essere soggetti a critiche e polemiche. “Perché ve la prendete proprio con i Måneskin? Mi rimborsate voi i biglietti, anche del treno!” – ha scritto un fan sui social rivolgendosi proprio ai medici.

I fan si sono scagliati contro i dottori anche in relazione al recente concerto di Vasco, proprio al Circo Massimo che ha ospitato l’artista per ben due date consecutive. Tra i virologi c’è chi ha scongiurato l’uso della mascherina ffp2, anche se il segretario regionale della Snami (sindacato autonomo dei medici) ha razionalmente affermato : “Non facciamo discorsi retorici e ipocriti invocando l’uso della mascherina al concerto. Chi pensa che 70.000 persone con 40 gradi terrano la mascherina in un concerto dove si canta e si balla, mente sapendo di farlo“. Poi fa un riferimento all’incoerenza di certe situazioni in cui anche nei piccoli paesi ci si assembra a causa di feste e sagre e in quel caso, a finanziare questi eventi, sono proprio le Regioni.

Il picco di contagi legato alla variante Omicron5 spaventa e non di poco, ma proprio l’infettivologo Matteo Bassetti ha rassicurato i fan esprimendosi in merito al concerto dei Måneskin al Circo Massimo. Sui suoi social ha pubblicato un lungo post in cui scrive quanto non sia giusto incolpare sempre i giovani: “Al concerto non ci vanno nonni 80enni e zie centenarie, ma i giovani che dovrebbero fare attenzione e proteggersi, ma è anche vero che se si contagiano, riportano forme molto leggere che durano in media 2-3 giorni”. Poi racconta di un episodio successo in aeroporto: “L’altro giorno mi trovavo in aeroporto e e la cosa paradossale è che vedevo persone anche molto giovani con la mascherina e persone con i capelli bianchi a volto scoperto. Dobbiamo cambiare la comunicazione sugli anziani e sui fragili, non sui ragazzi”.

Nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata la comunicazione dell’assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, che ha espressamente detto: “Non c’è nessuna ipotesi di rinvio, si organizzano date come questa in tutta Italia e anche all’estero”. Insomma, i fan non hanno alcuna intenzione di mancare ad un evento tanto atteso, soprattutto dopo due anni in cui ci è stato vietato di prendere parte a spettacoli di ogni tipo. Dopo aver risposto positivamente alle richieste di vaccinazione per ben tre volte, meritiamo di goderci finalmente il nostro posto sotto a un palcoscenico. Dopo i diversi lockdown e l’invito a preservare la nostra salute attraverso il vaccino, sentiamo il bisogno di cantare a squarciagola i successi dei nostri artisti preferiti. Dopo tutte le promesse fatte in cui ci è stato detto che saremmo tornati alla vita normale, è necessario che questa vita vada vissuta, anche senza abbassare troppo la guardia.

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