sabato, 13 Agosto 2022

Capannone sterpaglie e appartamenti, Italia brucia da Nord a Sud: in piena emergenza incendi c’è chi sciopera

Le fiamme hanno avvolto un capannone di giocattoli e materiali plastici a Caltagirone; un appartamento ha preso fuoco a Bolzano; un rogo è divampato nei pressi della pista aeroportuale di Reggio Calabria e in una rimessa di camion alle porte di Roma. Dalla Sardegna i dipendenti di Forestas hanno indetto uno sciopero per il 12 luglio, in piena campagna antincendi.

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L’Italia intera brucia da settimane e l’aria si fa sempre più rovente da Nord a Sud. Dopo l’emergenza incendi nella Capitale, le fiamme hanno avvolto un capannone di giocattoli e materiali plastici nella zona industriale di Caltagirone, nel Catanese, e un appartamento a Bolzano. Per entrambi i casi le cause sono ancora da accertare. Anche sulla pista dell’aeroporto di Reggio Calabria è divampato un rogo, dovuto probabilmente al caldo che ha bruciato le sterpaglie. E poi ancora fiamme e fumo nero alle porte di Roma, a causa di un incendio esploso alle 20 e 30 di ieri sera in una rimessa di camion. Tutto ciò mentre dalla seconda più grande isola italiana si alza le voci dei dipendenti di Forestas, l’Agenzia Forestale Regionale per lo Sviluppo del Territorio e dell’Ambiente della Sardegna, che hanno proclamato uno sciopero per tutta la giornata del 12 luglio, in un periodo particolarmente impegnativo per la campagna antincendi.

Incendio a Caltagirone

Da ore i Vigili del Fuoco stanno cercando di domare il pericolosissimo incendio che ha colpito un capannone di giocattoli situato nell’area industriale di Caltagirone. Le fiamme hanno interessato principalmente il tetto e i pannelli fotovoltaici presenti sulla struttura. Si è reso necessario l’intervento di tre squadre sul posto, i distaccamenti di Caltagirone e di Palagonia, oltre al gruppo di Vigili del Fuoco volontari di Vizzini. Sul luogo sono intervenuti anche alcune autobotti e un mezzo speciale inviato direttamente dalla sede centrale del comando provinciale di Catania.

Incendio a Bolzano

Nel frattempo a Bolzano, il fuoco ha avvolto un appartamento in un condominio di corso Italia. L’incendio è divampato alle 14 e pare abbia coinvolto tutta la palazzina, che è stata per una parte evacuata. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Pompieri che hanno soccorso 5 persone rimaste intossicate dal fumo, tutte poi trasportate e ricoverate all’ospedale di Bolzano. Sul posto si è reso necessario l’intervento del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano, assieme ai Vigili del Fuoco volontari di Gries, la Croce Bianca, la Croce Rossa e la Polizia. Corso Italia è stato chiuso al traffico, per permettere lo spegnimento dell’incendio in piena sicurezza.

Incendio all’aeroporto di Reggio Calabria

Verso mezzogiorno la vegetazione che circonda lo scalo dell’aeroporto di Reggio Calabria ha preso fuoco molto probabilmente per il caldo. Il vento ha alimentato le fiamme e le ha spinte all’interno del sedime aeroportuale. Sul posto sono intervenuti 18 unità dei Vigili del Fuoco, con sei automezzi di cui due aeroportuali, che hanno ritenuto necessario chiudere temporaneamente la pista e sospendere nel primo pomeriggio il traffico aereo. Una volta messa in sicurezza la pista sono state ripristinate tutte le regolari attività. Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto nell’incendio, né si registrano danni agli impianti.

Incendio a Roma

Ancora fiamme su Roma. Stavolta l’incendio ha riguardato la periferia est della Capitale, nel comune di Guidonia Montecelio. Il rogo è divampato ieri intorno alle 20 e 30 in una rimessa di camion in via Lago dei Tartari, nella zone dell’Albuccione, e pare che la nube di fumo nero e denso sia ancora visibile alle porte della Città eterna. Ben 5 i mezzi pesanti divorati dalle fiamme, altri due hanno riportato molti danni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia, i Carabinieri e i volontari di Valle Aniene associati. Sono in via d’accertamento le cause dell’incendio.

Brucia anche la Toscana

Vari incendi si sono sviluppati anche in provincia di Firenze, tra Signa e Certaldo, ma le fiamme hanno interessato anche le zone di Empoli e Siena. In particolare, alcuni incendi hanno divorato alcuni campi a Signa, minacciando anche alcune abitazioni. Altro rogo si è sviluppato a Empoli, per il quale i treni della linea ferroviaria Firenze-Pisa sono stati bloccati per oltre un’ora. Infine, a Siena una vasta distesa di campi di grano è stata completamente divorata dalle fiamme, ed è stato necessario anche l’intervento di due elicotteri.

Sciopero dei dipendenti di Forestas

“Tutto l’impegno e il senso di responsabilità da noi messi nella vicenda non sono purtroppo serviti a niente, davanti ad una controparte non in grado di gestire in modo ragionevole una trattativa così delicata, il cui fine era trovare delle soluzioni equilibrate, definendo in primo luogo la problematica delle sedi di lavoro e quella delle tipologie di orario necessarie e non comprese tra quelle standard previste dal contratto, riconoscendo il diritto dei lavoratori a percepire le maggiorazioni orarie e assicurando così il regolare svolgimento della campagna antincendio“. Queste le motivazioni che hanno spinto i dipendenti di Forestas a indire lo sciopero per il 12 luglio. La sospensione delle normali attività lavorative durerà tutta la giornata. L’astensione dal lavoro è stata proclamata da Uil-Fpl Regione, Fesal Ras e Clares Cisal.

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