sabato, 13 Agosto 2022

“Ho una bomba”, rapina una banca: poi si pente e va dai Carabinieri

La caccia all'uomo è durata quanto un gatto in tangenziale: il 65enne si è recato meno di mezz'ora dopo davanti alla Caserma di Vigentino a bordo di un taxi per consegnarsi e restituire i 500 euro rubati.

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“Ho una bomba” e rapina la banca. Sarebbe dovuto essere un colpo sensazionale quello messo a segno da un 65enne mercoledì mattina a Milano, nella filiale della Banca Popolare di Sondrio in via Francesco Sforza. Eppure il ladro – sposato, disoccupato e con precedenti per furto – dopo nemmeno mezz’ora dal blitz, con tanto di fuga, è tornato indietro in preda alle fiamme del pentimento, pensando bene di restituire il bottino e consegnarsi ai Carabinieri.

Secondo le ricostruzioni delle Forze dell’Ordine, l’uomo è entrato verso le 11 in banca a volto scoperto, si è avvicinato agli sportelli e ha seminato il panico dicendo di avere una bomba. A questo punto, uno dei due cassieri terrorizzato ha consegnato nelle mani del lesto rapinatore ben 500 euro. Il fatto che il 65enne abbia agito senza alcun tipo di mascheramento ha permesso ai testimoni e alle vittime di dare un preciso identikit. La caccia all’uomo è durata quanto un gatto in tangenziale, in quanto lo stesso rapinatore è arrivato 25 minuti dopo davanti alla caserma Vigentino a bordo di un taxi, per confessare la sua colpevolezza e restituire la somma. La scena degna di un film hollywoodiano si è conclusa in bellezza con il sincero pentimento del 65enne che ha svelato di aver commesso il crimine, perché in cattive acque dal punto di vista economico.

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