sabato, 2 Luglio 2022

Nations League, la Germania demolisce l’Italia per 5-2: ora gli azzurri sono terzi in classifica

Nella quarta giornata della Nations League una Nazionale distratta, inconcludente, sempre in affanno e a tratti persino superficiale scivola dal podio della Lead A gruppo 3 e si ritrova terza a 5 punti, in virtù della vittoria dell'Ungheria sull'Inghilterra per 4-0.

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Finisce con un punteggio quasi tennistico l’incontro fra Germania e Italia a Moenchengladbach: un secco 5-2, specchio di una Nazionale distratta, inconcludente, sempre in affanno e a tratti persino superficiale, che scivola dal podio della Lead A gruppo 3 e si ritrova terza a 5 punti, in virtù della vittoria dell’Ungheria sull’Inghilterra per 4-0.

Germania in gol al 10′ con Kimmich che da pochi passi beffa Donnarumma su suggerimento di Werner. I tedeschi, aggressivi sin dai primi minuti, sfiorano la rete già al 7′ con Sané che incanta la difesa e lascia partire un destro che si perde sul fondo. Immediata la risposta dell’Italia all’8′: cross di Politano, conclusione ravvicinata di Raspadori e gran parata del portierone tedesco Neuer.

Il colpo di testa di Cristante al 22′, leggermente alto, è l’unico ulteriore episodio degno di nota per gli azzurri che subiscono l’esuberanza della Germania e restano schiacciati nella propria metà campo. I tedeschi assediano la porta di Donnarumma costretto a fare gli straordinari, per nulla assistito da una difesa assolutamente disorganizzata; in attacco gli italiani non riescono a distendersi e a costruire occasioni per il pareggio.

In panchina Mancini scalpita, sollecita più attenzione, maggiore copertura e, allora, al 44′ sostituisce Politano con Luis Felipe e passa alla difesa a 3, con Calabria che sale sulla corsia di destra. Tre minuti dopo, il fallo di Bastoni su Hofmann in area, condanna l’Italia a subire il doppio svantaggio. Al 48′, infatti, Gundogan dal dischetto infila Donnarumma: 2-0 Germania.

Alla ripresa escono Raspadori per Scaldini e Frattesi per Caprari, il 50° debuttante in maglia azzurra. Sembra un’Italia diversa quella dei primi minuti del secondo tempo: fra il 46′ e il 48′ Cristante sfiora due volte il gol. Ma è di nuovo la Germania che, al primo tentativo, va in rete al 51′ con Mueller che coglie il portiere azzurro in controtempo.
Al 63′ la prima sostituzione di Flick: entra Gnabry, esce Hofmann. Proprio il nuovo entrato, al 68′, serve a centro area Werner che mette alle spalle di Donnarumma: 4-0. Ancora Werner al 69′, che intercetta un tentativo di disimpegno completamente sbagliato da Donnarumma. Germania-Italia 5-0.

Al 77′ l’ennesima sostituzione nelle fila italiane: entra Scamacca, esce Mancini. E arriva il gol della bandiera con Gnonto che, da due passi, insacca la porta di Neuer: 5-1.

Siparietto dei tifosi tedeschi nel sottofinale: al Borussia Park due o tre invasori di campo si prendono gioco degli steward scattando foto e lanciandosi in rete, prima di essere bloccati e allontanati.

All’88’ escono Sule e Gundogan, entrano Tah e Stach, che sfiora anche il sesto gol al 90′. Neuer, poi, nega a Dimarco il gol, esibendosi in una spettacolare parata ma al 93′ Bastoni su calcio d’angolo riduce lo svantaggio, fermando il risultato sul 5-2.

Ennesima versione sperimentale della Nazionale quella schierata da Mancini nella quarta giornata di Nations League che non vince e non convince, nonostante Spinazzola in difesa, sostituito al 65′ da Dimarco, e la conferma di Barella e Cristante a presidio del centrocampo. Gnonto in attacco, accanto a Raspadori prima punta, replica il felice esordio in maglia azzurra, segnando il gol della bandiera.

“L’Italia dovrà cercare di fare la sua partita come sempre. Quando attacca, provare ad essere più offensiva con più giocatori a chiudere l’azione e riuscire a pressare alta. Non sarà semplice, la Germania è una grandissima squadra”, aveva detto il ct prima della partita con una Germania reduce da una serie di 4 pareggi in altrettante partite, tutti per 1-1.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ITALIA (3-4-3): Donnarumma; Calabria, Mancini, Bastoni, Spinazzola; Frattesi, Cristante, Barella; Politano, Raspadori, Gnonto. Ct. Mancini. Sostituzioni: Felipe, Caprari, Scaldini, Dimarco, Scamacca.
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Klostermann, Sule, Rudiger, Raum; Kimmich, Gundogan; Hofmann, Muller, Sanè; Werner. Ct. Flick. Sostituzioni: Gnabry, Tah, Stach.

Prossimo appuntamento venerdì 23 settembre a San Siro, Milano, per Italia-Inghilterra. Calcio d’inizio alle 20:45.

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