sabato, 28 Maggio 2022

Salerno, “terremoto” in Tribunale: ex pm ai domiciliari per corruzione

Un'indagine della Procura di Napoli e dai Ros ha portato ai domiciliari cinque indagati, tra i quali l'ex pm del Tribunale di Salerno Roberto Penna e l'ex generale della Guardia di Finanza Fabrizio Lisi.

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Il GIP del Tribunale di Napoli ha emesso stamane cinque ordinanze applicative di misura cautelare. Agli arresti domiciliari sono finiti Roberto Penna, all’epoca dei fatti sostituto procuratore presso il Tribunale di Salerno. Si conosce l’identità anche degli altri quattro fermi: Gabriella Gallevi Maria, avvocato del Foro di Salerno, gli imprenditori Vorro Francesco e Inverso Umberto. Per concludere, ai domiciliari è finito anche l’ex generale della GdF Lisi Fabrizio. 

Reato di corruzione

I cinque indagati sono ritenuti committenti dei reati di “corruzione per l’esercizio delle funzioni, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione in atti giudiziari e induzione indebita a dare o promettere utilità”. Secondo le prime ricostruzioni da parte della Procura e del reparto Ros di Napoli, l’ex pm Roberto Penna avrebbe informato gli imprenditori indagati nell’inchiesta dei casi in cui erano protagonisti e dei quali era proprio lui ad occuparsene. Inoltre, pare che la compagna di Penna grazie al magistrato avrebbe ottenuto incarichi professionali, mentre lui in cambio avrebbe chiuso un occhio sulle indagini a carico dei suddetti imprenditori.

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