lunedì, 17 Gennaio 2022

Capodanno, cosa si può fare e cosa no: le nuove regole

Discoteche chiuse, annullate feste e concertoni in piazza, sì ai cenoni in compagnia. Le regole per salvare l'arrivo dell'anno nuovo.

Da non perdere

Con l’aumento dei contagi e il diffondersi della variante Omicron, il governo ha deciso di correre ai ripari per salvare anche il Capodanno. Il decreto legge, pubblicato in Gazzetta Ufficiale la Vigilia di Natale, oltre a prorogare lo stato di emergenza fino al prossimo 31 marzo, prevede alcune restrizioni per permettere il contenimento del virus durante le feste. E dunque cancellate le iniziative dei comuni per celebrare l’arrivo dell’anno nuovo nelle piazze, niente feste e discoteche chiuse.

Festeggiamenti

Dal 30 dicembre al 31 gennaio 2022, stop a sale da ballo, discoteche e locali assimilati. Dopo 20 mesi di chiusura, i gestori delle discoteche italiane vedono sfumare la previsione di poter fatturare il 15 per cento dell’incasso dell’intero anno. Annullati centinaia di eventi e rimborsati i biglietti per le feste di fine anno. Un altro durissimo colpo per un settore fortemente penalizzato dalle misure per gestire la pandemia. Vietati anche gli “eventi, le feste e i concerti che prevedono assembramenti in spazi all’aperto”.

Cenoni

Il provvedimento però non vieta i cenoni in compagnia e non pone limiti sul numero degli invitati, affidandosi sempre alla prudenza e all’oculatezza dei commensali. Inoltre, chi ha ricevuto il vaccino o è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi, e dunque è in possesso del famigerato Super Green pass, potrà cenare nei ristoranti al chiuso, al tavolo o al bancone. Non è prevista nessuna particolare limitazione per cenare all’aperto. Rimane il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina all’entrata dei locali, all’uscita e per usare la toilette. In zona gialla i non vaccinati potranno mangiare solo all’aperto e massimo quattro persone per ciascun tavolo. I bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde per accedere alle attività e servizi; per gli over 12 invece valgono gli stessi obblighi degli adulti: se non sono vaccinati, è obbligatorio fare un tampone per soggiornare in hotel, così come viaggiare, ma non per cenare nei ristoranti.

Spostamenti

A differenza dello scorso anno, non è prevista nessuna limitazione per gli spostamenti. Sarà possibile spostarsi verso i comuni e le regioni diverse da quelle di residenza, se in zona bianca e gialla. Per muoversi in zona arancione occorre il green pass, a meno che non si tratti di motivi di salute, lavoro o necessità. Inoltre, si potranno raggiungere le seconde case.
Per salire sui mezzi pubblici è obbligatorio indossare la mascherina ffp2

 

 

 

 

Ultime notizie