giovedì, 20 Gennaio 2022

Omicron Ue, Oms: “È allarme”. I paesi varano nuove restrizioni

In vista delle vacanze di Natale, i paesi membri varano nuove restrizioni. L'Italia aspetta la cabina di regia di giovedì, con il premier Mario Draghi, per capire quale sarà la linea da adottare per fronteggiare il virus.

Da non perdere

La diffusione della variante Omicron continua ad avanzare, così come i contagi Covid in tutta l’Europa. In vista delle vacanze di Natale, i paesi membri varano nuove restrizioni. L’Italia aspetta la cabina di regia di giovedì, con il premier Mario Draghi, per capire quale sarà la linea da adottare per fronteggiare il virus.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità – Oms lancia l’allarme nel Vecchio Continente: “Possiamo vedere un’altra tempesta in arrivo. La variante Omicron sta diventando dominante, o lo è già, in diversi Paesi tra cui Danimarca, Portogallo e Regno Unito, dove i suoi numeri raddoppiano ogni giorno e mezzo-3, con tassi di trasmissione mai visti prima”, ha detto il direttore dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, Hans Kluge. La variante è già presente in 38 dei 53 paesi della Regione europea dell’Oms. Ciò potrebbe comportare l’aumento dei ricoveri e situazioni complicate da gestire dai sistemi sanitari.

La Germania ha varato delle restrizioni valide anche sia per i vaccinati che per i guariti da Covid. Il cancelliere Olaf Scholz ha annunciato che entreranno in vigore tra una settimana, allo scopo di dissuadere le persone dal partecipare a feste numerose a Capodanno: “Ora non è il momento per le feste in grandi gruppi”. Inoltre, sarà imposto un tetto massimo di dieci persone per riunioni private, escludendo dal conto i minori di 14 anni. Potranno entrare nei ristoranti le persone vaccinate o guarite. Ci sarà l’obbligo di disputare gli eventi sportivi a porte chiuse, così come spettacli culturali, concerti ed altri eventi pubblici a partire dal 28 dicembre. Chiuse anche le discoteche.

La Svezia invita al ritorno dello smart working, al distanziamento sociale e impone nuove regole per bar e ristoranti. Il governo vuole evitare chei contagi salgano fino a 15.000 casi quotidiani previsti.

Il Portogallo, ha disposto chiusura di locali e bar, e obbligo di smart working dal 26 dicembre fino al 9 gennaio. Per accedere agli alberghi portoghesi servirà un tampone negativo, a Capodanno saranno vietate riunioni con oltre10 persone.

In Danimarca le restrizioni sono già in vigore da alcuni giorno. Domenica 19 dicembre, per almeno 4 settimane, il paese ha chiuso cinema, teatri e sale da concerto e imposto limiti di apertura nei ristoranti.

Ultime notizie