giovedì, 1 Dicembre 2022

Ue, ritirato galateo dell’inclusione: “Non è un documento maturo”

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La notizia è che si può ancora augurare “buon Natale”. Tutto un fuoco di paglia, verrebbe da dire, vista la breve durata del decalogo che voleva rappresentare la Ue come “Union of Equality” e ritirato in queste ore con una tempistica da record. A fare notizia, sono state soprattutto le conseguenti polemiche, dovute principalmente ai riferimenti al Natale.

La commissaria Ue all’Uguaglianza Helena Dalli, supervisor delle indicazioni per la comunicazione esterna e interna dell’Ue, ha infatti dichiarato: “L’iniziativa delle linee guida aveva lo scopo di illustrare la diversità della cultura europea e di mostrare la natura inclusiva della Commissione. Tuttavia, la versione pubblicata delle linee guida non è funzionale a questo scopo. Non è un documento maturo e non va incontro ai nostri standard qualitativi. Quindi lo ritiro e lavoreremo ancora su questo documento”.

Antonio Tajani, il parlamentare europeo che aveva chiesto in un’interrogazione scritta di modificarla “nel rispetto delle radici cristiane dell’Unione europea”, sostenendo che non rispettassero “l’art. 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo sul principio della libertà di espressione, che include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza ingerenza da parte delle autorità pubbliche”, ora esulta: “Grazie anche all’azione di Forza Italia, la Commissione europea ritira le linee guida sul linguaggio inclusivo che chiedevano di togliere riferimenti a feste e a nomi cristiani. Viva il Natale! Viva l’Europa del buonsenso!”, ha twittato.

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