giovedì, 9 Dicembre 2021

Ostia, confiscato patrimonio da oltre 12 milioni al clan Fasciani

Le fiamme gialle hanno confiscato beni dal valore di oltre 12 milioni di euro al clan ostiense dei Fasciani. Sequestrati bar, ristoranti, forni, stabilimenti balneari e case a Ostia e L'Aquila.

Da non perdere

La Guardia di Finanza di Roma ha confiscato beni per oltre 12 milioni di euro a due persone ritenute esponenti di spicco del clan Fasciani di Ostia. Gli accertamenti svolti dal Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno riguardato principalmente i vertici del clan, gravati da “precedenti per fatti di estorsione, usura, traffico di sostanze stupefacenti e intestazione fittizia di beni, nonché sui membri dei rispettivi nuclei familiari e hanno valorizzato le risultanze di precedenti operazioni di polizia ai fini dell’aggressione patrimoniale”, spiegano le fiamme gialle.

Le indagini hanno fatto emergere che i rilevanti “investimenti effettuati nel tempo – tra cui un noto stabilimento balneare e varie imprese attive nel settore dei prodotti da forno – non trovavano copertura con i modesti redditi dichiarati dai 2 proposti e dai loro familiari”. Inoltre, “dopo i primi provvedimenti giudiziari emessi nei loro confronti”, il clan aveva adottato “un complesso e articolato reticolo societario per schermare la riconducibilità delle attività commerciali dietro persone di fiducia, che fungevano, però, da compiacenti prestanome”.

Sono state sequestrate 7 società e 1 ditta individuale operanti specialmente ad Ostia nella gestione di forni, bar, ristoranti e stabilimenti balneari; 12 immobili, tra appartamenti e locali commerciali siti a Ostia e Capistrello, provincia dell’Aquila, e 1 terreno, nonché disponibilità finanziarie su rapporti bancari e postali.

 

Ultime notizie