giovedì, 9 Dicembre 2021

Covid, Pfizer condividerà la licenza per la pillola contro il virus

La casa farmaceutica statunitense condividerà con Medicines Patent Pool la licenza per Paxlovid, il farmaco che riduce il rischio di ricovero e decesso causati dal Covid. Ne dovrebbero beneficiare soprattutto i paesi a basso e medio reddito.

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Il colosso farmaceutico Pfizer avrebbe firmato un accordo di condivisione della licenza che consentirebbe di produrre il suo farmaco sperimentale contro il Covid-19 in tutto il mondo. Si tratta di un accordo che secondo la società potrebbe dare a più della metà della popolazione mondiale l’accesso al trattamento, nonostante Pfizer respinga le richieste di concedere ai paesi più poveri l’accesso al suo vaccino contro il coronavirus. La società ha dichiarato che il farmaco Paxlovid ridurrebbe il rischio di ricovero o di morte per Covid dell’89% se somministrato entro tre giorni dall’insorgenza dei sintomi del virus.

Pfizer non ha ancora ricevuto l’approvazione normativa negli Stati uniti, ma la società ha affermato che non procrastinerà nel chiedere l’autorizzazione alla Food and Drug Administration. “Questa licenza è così importante perché, se autorizzata o approvata, il farmaco orale è particolarmente adatto per i paesi a basso e medio reddito e potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel salvare vite umane, contribuendo agli sforzi globali per combattere l’attuale pandemia”, ha detto Charles Gore, direttore esecutivo di Medicines Patent Pool, il gruppo no-profit sostenuto dalle Nazioni Unite che ha il mandato di facilitare l’accesso globale ai farmaci salvavita.

Pfizer e MPP, in una dichiarazione congiunta, hanno chiarito che l’accordo consentirà ai produttori di rifornire paesi che comprendono circa il 53% della popolazione mondiale e che la società offrirà prezzi differenziati in base alla capacità di pagamento di un paese. Inoltre, Pfizer rinuncerà anche alle royalties nei paesi a basso reddito e in altri, a condizione che il covid-19 rimanga un’emergenza sanitaria pubblica internazionale. “Dobbiamo lavorare per garantire che tutte le persone, indipendentemente da dove vivono o dalle loro circostanze, abbiano accesso a queste scoperte e siamo lieti di poter lavorare con MPP per promuovere il nostro impegno per l’equità”, ha affermato Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer.

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