mercoledì, 8 Dicembre 2021

Rifiuta di controllare il Green pass: licenziato dall’azienda. Colleghi in sciopero davanti alla Prefettura

Da tre giorn stanno manifestando i colleghi dell'uomo. Verso il lavoratore licenziato anche il primo cittadino ha portato la piena solidarietà dell'amministrazione.

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“Non volevo arrivare a tutto questo. Si poteva risolvere prima”. Sono le parole di Massimiliano Lamattina, licenziato perché si è rifiutato di controllare il Green pass agli autotrasportatori in ingresso al magazzino. Il 52enne è anche Rsu Fim Cisl e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. La dichiarazione è giunta mentre, ormai da tre giorni, davanti alla Prefettura di Asti stanno manifestando i lavoratori della Itron, la stessa azienda dell’uomo. Verso il lavoratore licenziato anche il primo cittadino di Asti, Maurizio Rasero, ha mostrato la piena solidarietà dell’amministrazione.

Lamattina, magazziniere di 52 anni, ha sostenuto di non essere un pubblico ufficiale, di conseguenza non ha provveduto al controllo dei “certificati verdi”. Un gesto che è stato subito punito con il suo licenziamento, il nuovo decreto parla chiaro anche sulla responsabilità dei titolari di provvedere alla validità del Green pass dei dipendenti o operai esterni all’azienda. I lavoratori non sono solo indignati per il licenziamento, ma anche per protestare la lettera di conciliazione che l’azienda ha proposto a Lamattina. Un documento definito “scandaloso”, che punta il dito e addossa le colpe solo sull’uomo. Per questo motivo il segretario della Fim Cisl Salvatore Pafundi ha chiesto a Unione Industriale e alla Prefettura di convocare un tavolo con l’azienda per sistemare la situazione.

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