mercoledì, 20 Ottobre 2021

#FreeGina, confermato tutore legale per la Lollobrigida: “Amareggiata ma non mi rassegno”.

Secondo le perizie Gina Lollobrigida è un soggetto vulnerabile e facilmente raggirabile. Confermata la tutela patrimoniale, ma non quella personale.

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Confermato il tutore legale per Gina Lollobrigida. L’attrice ha perso il ricorso contro il figlio il quale aveva chiesto di porre sotto tutela il patrimonio della madre e la sua persona. Il Giudice ha però confermato la tutela patrimoniale, ma non quella personale; l’attrice di Pane Amore e Fantasia resta quindi libera di poter fare alcune scelte sulla sua vita. La battaglia legale tra madre e figlio è iniziata diversi anni fa a causa del manager truffatore Andrea Piazzolla indagato per circonvenzione di incapace. Una parte dei beni della Lollo era finita misteriosamente all’asta ponendo quindi il problema di tutelare il resto del patrimonio accumulato negli anni.

Il rapporto tra Gina Lollobrigida e suo figlio Andrea Milko Skofic è sempre stato difficile e negli ultimi anni si è ulteriormente incrinato. In merito alla decisione del giudice, l’attrice ha dichiarato di sentirsi amareggiata, ma non rassegnata, segno che cercherà un modo per potersi svincolare dalla tutela. Secondo la perizia tale misura è necessaria poiché la donna, ormai 94enne, mostra un “indebolimento della corretta percezione della realtà” e uno stato di “vulnerabilità” rendendo “possibile l’altrui opera di suggestione”. Sul web, intanto, le pagine rilanciano la notizia accompagnandola in modo ironico con #FreeGina, un chiaro riferimento alla vicenda di Britney Spears.

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