venerdì, 22 Ottobre 2021

Gestione dei migranti, l’ex Sindaco di Riace Mimmo Lucano condannato a 13 anni e 2 mesi

L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi nel processo Xenia riguardante la gestione dei migranti, il doppio della pena chiesta dall'accusa.

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L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi nel processo Xenia, tenutosi al tribunale di Locri, e riguardante presunti illeciti nella gestione dei migranti. Lucano ha ricevuto quasi il doppio della pena richiesta dell’accusa, che era di 7 anni e 11 mesi. Nel 2018 Lucano era stato al centro di un’inchiesta della Procura di Locri per presunte irregolarità nella gestione dell’accoglienza dei migranti nel comune calabrese, che aveva ipotizzato l’esistenza di un sistema criminale che favoreggiava l’immigrazione clandestina.

Lucano era sotto processo anche per abuso d’ufficio, truffa, falsità ideologica, turbativa d’asta, peculato e malversazione a danno dello Stato. Il Pm Michele Permunian aveva inizialmente chiesto 7 anni e 11 mesi di pena, ma nel corso della requisitoria l’accusa aveva affermato che “numerose conversazioni dimostrano in modo netto che l’agire, anche illecito, di Lucano è determinato da interessi di natura politica”, in quanto Lucano aveva più interesse a far lavorare i riacesi che a perseguire un’accoglienza di qualità.

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