martedì, 21 Settembre 2021

Ex miliare ucciso: nipote confessa l’omicidio e fa ritrovare l’arma

Fermato il giorno dopo l'omicidio ha rilasciato dichiarazioni spontanee ai Carabinieri e fornito indicazioni utili a recuperare il grosso coltello da cucina con cui ha ammazzato lo zio.

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Alla fine ha ceduto e ha raccontato tutto. Giancarlo Fonsatti, 55 anni, meglio noto come Renato, ha confessato di aver ucciso dopo una lite lo zio Paolo Fonsatti, l’ex sottufficiale dell’Esercito di 73 anni trovato morto mercoledì scorso nella sua casa nella borgata S’Ungrori ad Arborea, nell’Oristanese.

Il 55enne ha scelto di rilasciare dichiarazioni spontanee e ha ammesso le proprie responsabilità. L’uomo, che era già stato fermato giovedì, il giorno dopo la scoperta del cadavere, ha fornito ai Carabinieri e indicazioni utili per recuperare l’arma del delitto, un grosso coltello da cucina, che di cui si era disfatto gettandolo nel canale di Santa Giusta.

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