lunedì, 2 Agosto 2021

Bezos supera l’atmosfera con la sua New Shepard: il brivido dello spazio per pochi minuti

Tra l'equipaggio di Bezos, l'82enne Wally Funk e il 18enne Oliver Daemen, rispettivamente la più anziana e il più giovane turista spaziale.

Da non perdere

Anche l’uomo più ricco al mondo e fondatore di Amazon, Jeff Bezos ha respirato oggi il profumo della microgravità: un giorno incredibile per l’esplorazione spaziale. Il lancio, sebbene avvenuto con qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia, ha permesso all’equipaggio di vivere un’esperienza di volo della durata complessiva di 11 minuti, superando la Linea di Von Kármán, ovvero i 100km dal sea-level per inoltrarsi alla quota di 106 km.

L’esperienza di micro-gravità, ovvero la sensazione dell’assenza di forza peso, simile all’esperienza vissuta dagli astronauti dell’ISS, ha avuto una durata di soli 3-4 minuti, probabilmente pochi, ma abbastanza per osservare parte di quel famoso “pale blue dot”, il puntino azzurro chiaro di Sagan e restare senza fiato.

Dopo il successo della Virgin Galactic dello scorso 11 luglio, anche la New Shepard della Blue Origin oggi ha compiuto il primo volo suborbitale completo di equipaggio a bordo; non solo Bezos, ma anche il fratello Mark, la 82enne Wally Funk e il 18enne Oliver Daemen, che diverranno rispettivamente la più anziana e il più giovane turista spaziale hanno vissuto un’esperienza intensa, spalancando le porte all’era del turismo spaziale.

Non si tratta solo una corsa contro il tempo per il primo volo suborbitale umano della storia, né di una sfida tecnologica per spingersi a quote sempre più alte e con tempi di permanenza maggiori. L’era del volo suborbitale turistico è un’opportunità per comprendere come la Terra sia un “un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole, (…) un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica”, regalando sentimenti ed emozioni al momento non legati a nessun tipo di esperienza umana canonicamente vissuta.

Ultime notizie