martedì, 27 Luglio 2021

Napoli, uccise la moglie al colmo della gelosia: dopo due anni di carcere torna a casa

Aveva ucciso Fortuna Bellisario nel 2019 massacrandola con una stampella; dopo due anni di custodia cautelare in carcere, Vincenzo Lo Presto va ai domiciliari.

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Sconterà i domiciliari a casa della madre, dopo due anni di custodia cautelare, Vincenzo Lo Presto. Questa è l’ordinanza emanata dal Tribunale del Riesame di Napoli.

Nel 2019 il 43enne aveva ucciso la moglie colpendola con una stampella, mentre i figli erano dalla nonna. Dopo l’accaduto aveva chiamato la Polizia spiegando di aver picchiato la moglie, ma al momento della telefonata, Fortuna Bellisario, 36 anni era già morta. L’omicidio, che sembra fosse scaturito da una scenata di gelosia da parte dell’uomo, in base alle risultanze delle indagini sembra essere stato solo l’apice di una serie di atti violenti nei confronti della donna.

Durante l’autopsia, infatti, sul corpo di Fortuna Bellisario erano stati ritrovati diversi lividi, capelli strappati e percosse risalenti a violenze avvenute in passato.

L’accaduto aveva fatto scalpore nella periferia di Napoli. Ora, con il dispositivo degli arresti domiciliari per Vincenzo Lo Presto, i familiari di Fortuna Bellisario sono sgomenti.

In sede di giudizio abbreviato, 43enne napoletano, lo scorso dicembre, era stato condannato alla pena di dieci anni di reclusione.

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