sabato, 23 Ottobre 2021

Covid India, 360mila nuovi casi e 4120 morti. Cremazioni troppo care: i cadaveri sepolti in riva al Gange

Covid India: nelle ultime 24 ore 4mila vittime e oltre 360mila contagi. Le famiglie povere non riescono a pagare le cremazioni.

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“Alcune persone, nella regione, non bruciano i corpi ma li seppelliscono nella sabbia vicino al fiume. Diversi corpi sono stati sepolti di recente, le nostre squadre sono sul posto e stanno effettuando un’indagine”, ha dichiarato il magistrato distrettuale Ravindra Kumar.

Sono spaventose le immagini di quasi 100 corpi ritrovati negli Stati di Uttar Pradesh e Bihar all’inizio di questa settimana. Ma i costi per la cremazione sono insostenibili per le famiglie più povere, costrette così a consegnare i corpi dei propri familiare alle acque del fiume o seppellirli sulla riva, sotto la sabbia, avvolti in panno color zafferano. Il colore sacro agli Indù. Colpa degli sciacalli che lucrano anche sulle tragedie. Infatti, i media indiani hanno riferito che da quando è aumentato il numero delle vittime, son aumentati i prezzi per le cremazioni.

L’emergenza in India, quindi, non si ferma. Nelle ultime 24ore le vittime sono 4.120 e 362.727 nuovi casi. I dati complessivi da inizio pandemia salgono rispettivamente a 258.317 e 23.703.665, posizionandosi al secondo posto al mondo per contagi, dopo gli Stati Uniti, e al terzo per il numero delle vittime, dopo Usa e Brasile.

Scelte politiche sbagliate hanno fatto partire troppo tardi la campagna di vaccinazioni, solo il 16 gennaio. Finora, quindi, sono solo 177.214.000 gli immunizzati, su una popolazione di quasi un miliardo e mezzo. A ciò si aggiungono i ritardi nelle consegne delle dosi da parte di vari Stati.

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