martedì, 11 Maggio 2021

Governo, Speranza replica alla sfiducia: “Il nemico è il virus”

Il ministro difende il suo operato e attacca: "dovremmo essere uniti nel combattere, al contrario, prevale lo scontro politico" e ha aggiunto "si cerca di sfruttare l’angoscia degli italiani per miopi interessi di parte".

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Alla fine del discorso tenuto dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, in replica alle tre mozioni di sfiducia presentate da Fratelli D’Italia (FDI) al Senato, ha ricevuto un lungo applauso dalla maggior parte dei presenti in aula. Un applauso che è risuonato anche dai banchi del centrodestra.

Il Ministro, difendendo il suo operato dall’inizio della pandemia, ha affermato: “Nessuno dovrebbe mai dimenticare che il nemico è il virus e che dovremmo essere uniti nel combatterlo, al contrario, prevale lo scontro politico” e ha aggiunto “si cerca di sfruttare l’angoscia degli italiani per miopi interessi di parte”. Il discorso del Ministro poi, si è ampliato ad una questione molto importante e per cui ci sarebbe molto da discutere: il piano pandemico.

“Tutte le mozioni sottolineano come il piano non sia stato aggiornato secondo le linee guida dell’OMS per molti anni. Fanno dunque riferimento a 180 mesi durante i quali si sono alternati ben 7 governi, con diverse maggioranze parlamentari”. Certo, Speranza ha ragione, 7 governi. E magari i due governi precedenti la pensavano allo stesso modo: “non sono io a dovermene occupare”. E allora sorge spontaneo chiedersi chi, come e quando avrebbe dovuto farlo.

Chiudendo una parentesi molto discutibile come questa, il Ministro ha continuato il suo discorso a fronte di questioni, quali il documento di Venezia e i vaccini, argomento rilevante per cercare di porre al più presto fine alla diffusione del virus e chiarisce: “Si poteva negoziare meglio a livello europeo sui vaccini, ma resto dell’idea che sia stato meglio muoversi insieme e ribadisco che anche per le prossime annualità l’Italia continuerà ad acquistare insieme agli altri Paesi europei”.

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